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CARTOLINE
ITALIANE...
E
PAROLE IN LIBERTA'
di ISABELLA
ROSSIELLO
Cari lettori,
fa caldo, il pianeta si surriscalda in alcuni posti, si raffredda in
altri, qui sulla riviera romagnola, curatissimi “bagni” ossia
stabilimenti balneari, e un’altrettanto curatissima organizzazione,
accoglie una marea di turisti di tutte le età, serate di moda, serate di
musica…locali in grande spolvero offrono anche serate di cultura.
Tutte le regioni italiane si stanno adeguando ad accogliere, e
perché no, scambiarsi gli stessi turisti italiani che in estate e non
solo, in mancanza di soldi, migrano per un week end o una settimana, da
una regione all’altra.
Le notti
bianche di Roma, di Torino, Milano ormai sono una bellissima realtà, la
gente esce dalle proprie case, e non solo i giovani, socializza nelle
piazze, davanti a maxi schermi, si gode concerti gratuiti, visita musei in
piena notte…che bello!
Il centro sinistra ha vinto le elezioni nazionali, con
un’incredibile battaglia di controlli e contro controlli, accuse agli
italiani all’estero decisivi nella vittoria di questo schieramento, e
devo dire con amarezza che improvvisamente l’Italia si è accorta di
loro, telegiornali, rubriche che s’interessavano di questi “alieni”,
poi più nulla…
Un referendum
sulla costituzione fortemente voluta dal centro destra ha perso con una
netta maggioranza favorevole allo schieramento opposto.
Che dire,
speriamo che questo governo ci faccia sul serio stare meglio. Molti
italiani, soprattutto al sud, sono al limite della povertà, parola che
sembrava scomparsa almeno in un paese del G8.
C’è lo slogan di una nota birra che mi piace moltissimo: “C’è
più gusto ad essere italiani”. Da una recente indagine pare che gli
italiani non siano più “ brava gente”, del resto, visto gli scandali
che imperversano: un principe di Savoia che voleva dare acqua e zucchero
invece delle medicine ai paesi poveri, i reati sui bambini aumentano
sempre più, e credetemi sono sconvolgenti…ci sono le partite combinate
con la famosa “calciopoli”, poi i “palazzinari” cioè faccendieri
del mattone, i “crack” finanziari, i rampolli della “buona società”
trovati semi morti ed in compagnie equivoche strapieni di mix di droghe
micidiali.
Non c’è molto da stare allegri. Beh, forse la cattura del Boss
di mafia Provenzano, ricercato da una vita e i suoi “pizzini” che
stanno dando agli inquirenti molte informazioni è una buona notizia, così
come il grandioso successo delle olimpiadi a Torino.
Resistono i miti italiani, la moda, le belle macchine, la nostra
invidiatissima cucina, il nostro design.
Resisteranno
anche gli italiani? E per quanto tempo ancora?
Poche righe e un po’ di foto per stare insieme cari lettori, per ora è
tutto e come si diceva una volta al telegiornale: qui Italia, a voi
America.
IDEA
SETTEMBRE 2006

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