.::DICEMBRE 2006::.

CARTOLINE ITALIANE... 

E PAROLE IN LIBERTA'

di ISABELLA ROSSIELLO

 

Cari lettori, fa caldo, il pianeta si surriscalda in alcuni posti, si raffredda in altri, qui sulla riviera romagnola, curatissimi “bagni” ossia stabilimenti balneari, e un’altrettanto curatissima organizzazione, accoglie una marea di turisti di tutte le età, serate di moda, serate di musica…locali in grande spolvero offrono anche serate di cultura.

Tutte le regioni italiane si stanno adeguando ad accogliere, e perché no, scambiarsi gli stessi turisti italiani che in estate e non solo, in mancanza di soldi, migrano per un week end o una settimana, da una regione all’altra.

Le notti bianche di Roma, di Torino, Milano ormai sono una bellissima realtà, la gente esce dalle proprie case, e non solo i giovani, socializza nelle piazze, davanti a maxi schermi, si gode concerti gratuiti, visita musei in piena notte…che bello!

Il centro sinistra ha vinto le elezioni nazionali, con un’incredibile battaglia di controlli e contro controlli, accuse agli italiani all’estero decisivi nella vittoria di questo schieramento, e devo dire con amarezza che improvvisamente l’Italia si è accorta di loro, telegiornali, rubriche che s’interessavano di questi “alieni”, poi più nulla…

Un referendum sulla costituzione fortemente voluta dal centro destra ha perso con una netta maggioranza favorevole allo schieramento opposto.

Che dire, speriamo che questo governo ci faccia sul serio stare meglio. Molti italiani, soprattutto al sud, sono al limite della povertà, parola che sembrava scomparsa almeno in un paese del G8.

C’è lo slogan di una nota birra che mi piace moltissimo: “C’è più gusto ad essere italiani”. Da una recente indagine pare che gli italiani non siano più “ brava gente”, del resto, visto gli scandali che imperversano: un principe di Savoia che voleva dare acqua e zucchero invece delle medicine ai paesi poveri, i reati sui bambini aumentano sempre più, e credetemi sono sconvolgenti…ci sono le partite combinate con la famosa “calciopoli”, poi i “palazzinari” cioè faccendieri del mattone, i “crack” finanziari, i rampolli della “buona società” trovati semi morti ed in compagnie equivoche strapieni di mix di droghe micidiali.

Non c’è molto da stare allegri. Beh, forse la cattura del Boss di mafia Provenzano, ricercato da una vita e i suoi “pizzini” che stanno dando agli inquirenti molte informazioni è una buona notizia, così come il grandioso successo delle olimpiadi a Torino.

Resistono i miti italiani, la moda, le belle macchine, la nostra invidiatissima cucina, il nostro design.

Resisteranno anche gli italiani? E per quanto tempo ancora?

Poche righe e un po’ di foto per stare insieme cari lettori, per ora è tutto e come si diceva una volta al telegiornale: qui Italia, a voi America.

 

IDEA SETTEMBRE 2006

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