.::SETTEMBRE 2005::.

IL PERSONAGGIO

PINO DESILVIO

di Marino Marangelli

Parlare di un personaggio a livello politico è molto facile sia in un modo che in un altro a causa della carica che ha avuto nell’Amministrazione Comunale nella gestione degli ultimi nove anni di centro sinistra, ma questa volta voglio parlare di Pino Desilvio non come amministratore ma come persona che in questi anni ha fatto fare passi da gigante nel ramo turistico al nostro paese. Non intendo parlare del suo assessorato in senso ampio dei compiti attribuiti, ma quello al turismo che è stato il motore che ha legato il suo nome e quello di Mola in campo internazionale. Gentilmente, Desilvio ha ricevuto la redazione dell’IDEA nel suo ufficio e sugli argomenti che abbiamo trattato ha dimostrato tutta la sua competenza, cosa certo non facile per una persona molto giovane che si cimenta quotidianamente in una materia che da lustro alla nostra cittadinanza. Pino Desilvio nel suo periodo di assessorato ha dato un notevole impulso a numerosissime iniziative di carattere socio-culturali, ha diretto con rara maestria ed in prima persona tutti gli aspetti organizzativi che si sono succedute nelle manifestazioni.

LA SAGRA DEL POLPO:

Una manifestazione che negli ultimi anni languiva per la mancanza di una Proloco che dopo la gestione Parente stranamente a Mola non riusciva, nonostante l’impegno dei vari comitati, mai ha decollare. Con la gestione Desilvio assistiamo ogni anno ad una sagra che si rinnova in maniera splendida riservando sorprese sempre più piacevoli ai nostri connazionali all’estero che nel periodo estivo affollano la nostra piazza e le nostre spiagge e ai turisti che vi soggiornano durante quella fase. Devo confessare che in passato ho avuto delle riserve mentali nei confronti di Pino per quanto riguarda l’assessorato alla Polizia Municipale dove certamente è soggetto a pressioni maggiori e dove alle volte non sempre le colpe sono da attribuire alla sua persona ma spesso anche a suggerimenti sbagliati. Ora conoscendolo bene, ho avuto la possibilità di correggere la mia opinione nei suoi confronti, nel discutere i programmi che sono stati realizzati nel campo turistico, ho avuto la sensazione che questo ragazzo, attraverso i suoi progetti, di rendere Mola una cittadina che deve contare sulla mappa turistica della Puglia. Parlare di quello che ha fatto a Mola è impossibile, d’altronde basta dare uno sguardo al suo curriculum per avere la netta sensazione che forse passerà le notti in bianco allo scopo di ideare e organizzare quello che dovrà fare per la stagione che sta per arrivare. Pino Desilvio, non è una persona, nata, come si sol dire affermata, appartiene ad una famiglia di onesti operatori nel campo ittico cresciuto con tanto sacrificio, dove i genitori hanno un unico scopo, quello di dare ai propri figli un istruzione e tutto quello che a loro è mancato, conosco la famiglia da oltre 60 anni, ricordo suo nonno un lavoratore e non ha fatto mai mancare niente alla sua numerosissima famiglia nonostante i tempi non certamente facili. Spesso a Mola non è facile imporsi in campo politico, Pino invece è entrato in punta di piedi ed è riuscito pian piano a farsi conoscere, attraverso il suo modo di comportarsi, al suo sorriso accattivante ed al modo di trattare la gente, questo gli è servito a rinnovare il suo mandato per tutti questi anni ed ora ripeterà altri 5 anni con la nomina a vice sindaco e con il gravoso compito di continuare a che il turismo a Mola sia una delle pietre basilari dell’economia cittadina.

 

IDEA SETTEMBRE 2005

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