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NELLA
GRANDE MELA…
GRANDE
DEVOZIONE PER SAN PIO
di
Amalia Anzalone
A New York, come nel
resto del mondo cattolico, la devozione per San Padre Pio è sempre in
aumento. Negli ultimi cinque
anni molte chiese della nostra diocesi gli hanno dedicato statue, cappelle
e quadri. Dal giorno della sua
santificazione, il 16 giugno 2002, è scattata una vera e proprio corsa di
fede verso San Pio da Pietrelcina, conosciuto in tutto il mondo per le sue
stigmate sulle mani, sui piedi e sul fianco, ossia quello che in fede si
crede di essere le piaghe di Cristo.
Sempre in suo onore sono sorti nuovi gruppi di preghiera, in cui
persone si raggruppano abitualmente per pregare al santo delle cure,
con la promessa che nel loro prossimo viaggio in Italia si recheranno a
San Giovanni Rotondo, il luogo dove fu seppellito ed ora sono esposte le
spoglie di San Padre Pio. Ogni
chiesa della nostra comunità ha la sua giornata particolare dedicata a
San Pio, con messe, preghiere, rosari e processione. C’è chi celebra la
nascita di San Pio il 25 maggio, chi celebra il giorno della
santificazione a giugno, chi celebra la sua solennità il 23 settembre e
chi celebra San Pio ogni mese dell’anno con una Messa in suo onore il
primo venerdì o sabato del mese. A
questi eventi religiosi, ben pubblicizzati sia nei foglietti informativi
delle rispettive chiese oppure attraverso giornalini religiosi, accorrono
centinaia di fedeli, raccolti in preghiera per ore.
Alcuni vanno in cerca di un miracolo per se stessi, altri cercano
miracoli per qualche loro familiare e altri ancora sono esclusivamente
presenti alla funzione perché la loro fede per San Pio li spinge a
pregare per un miracolo per l’intero universo, come la pace sulla Terra,
oppure una nuova cura per i mali incurabili.
Una delle chiese della nostra
diocesi, che quattro anni fa ha iniziato la nuova tradizione di
festeggiare la solennità di San Padre Pio il 23 settembre, è S. Atanasio
in Bensonhurst. Centinaia di fedeli partecipano in chiesa all’annuale
funzione e poi portano la statua in processione per le strade della
parrocchia. Monsignor Cassato, parroco di S. Atanasio, con i suoi
collaboratori, in congiunzione con i frati Cappuccini della Chiesa San
Giovanni Battista di Manhattan che hanno in possesso reliquie del Santo,
crea il programma plurilingue della giornata, in modo che tutti i fedeli
della sua parrocchia possono partecipare.
Dopotutto, Padre Pio è venerato nel mondo.
La preparazione per una
giornata dedicata a San Pio impiega più di un mese.
Canti, letture evangeliche e salmi sono scelti in anticipo e poi
stampati in un libretto che è distribuito il giorno della ricorrenza. Le
reliquie sono esposte in chiesa e poi durante la processione si chiede a
persone miracolate da San Pio di portarle per le strade. Molto spesso,
nella processione si invitano bambini, che vestiti con abiti da frati
francescani oppure vestiti da angeli, allietano la funzione religiosa con
la loro presenza. Vengono anche distribuiti preghiere scritte da San Pio,
fazzoletti con la sua figura e CD con la voce di Padre Pio, registrata
durante una delle sue omelie, quando era vivo.
I fedeli si accingono verso questi oggetti, con la promessa di
custodirli caramente e con la speranza poi di ottenere grandi miracoli.
Una delle celebrazioni alla
quale io assistetti personalmente avvenne due anni fa, venerdì, 22
settembre 2006, ossia la vigilia della solennità per i fedeli di S.
Atanasio, sempre con le reliquie e la statua dei Cappuccini di San
Giovanni Battista. Poi, l’indomani, un gruppo di oltre cento fedeli
riportarono la statua a Manhattan, dove a mezzogiorno fu celebrata una
Messa in onore di San Pio con oltre mille persone. In seguito, la statua
fu portata in processione intorno alla chiesa per pochi isolati nel
distretto di Midtown Manhattan. Il traffico si fermò e i pedoni furono
stupiti nell’osservare una processione religiosa in questo distretto
della città, dove le frenetiche quotidianità impediscono di fermarsi per
le strade anche solo per un minuto. Il
programma reliquie dei Frati Cappuccini si estende non solo in chiese di
New York, ma anche altri stati. Le miracolose reliquie del Santo
raggiungono anche coloro che per varie ragioni non possono recarsi a
Manhattan. Da aggiungere che, nella
nostra città, anche se colma di chiese cattoliche e di fede cristiana, la
forte devozione per Padre Pio da parte di giovani e adulti di ogni età è
nuova. Anche se canonizzato soltanto sei anni, fa Padre Pio è conosciuto
da oltre cinquant’anni. Monsignor Cassato afferma che oggigiorno le
persone hanno sete di devozione e celebrare un Santo, che ha vissuto
recentemente e che molte persone hanno avuto la possibilità di conoscere
direttamente e dare le loro confessioni, suscita ancora più fede.
S. Atanasio non è la sola
chiesa a New York con una giornata particolare dedicata a San Padre Pio.
Altre chiese della nostra zona anch’esse venerano San Padre Pio
organizzando Messe, processioni e addirittura feste di strade che durano
diversi giorni. Sempre
per devozione, ogni anno numerosi pellegrinaggi affollano luoghi in stati
vicinanti come New Jersey e Pennsylvania, dove si trovano chiese dedicate
a San Pio. Autobus carichi di
fedeli partono la mattina presto da Brooklyn, per poi ritornare la sera
tardi, dopo un’intera giornata di preghiera. Molti fedeli, che prendono
parte a questi pellegrinaggi, sono le stesse persone che per tradizione e
per fede hanno una statua benedetta di San Pio davanti le loro case come
simbolo di protezione e sono le stesse persone nel cui cuore alberga una
grande speranza: San Pio li liberi da tutti i mali e protegga loro e i
loro familiari. Sia per emigranti
lontano dai loro paesi e dalle loro chiese d’origine e per i loro figli
nati in questa terra la devozione verso San Padre Pio è testimonianza che
questo gran santo aiuta a portare avanti non solo la nostra religione, ma
anche le nostre vecchie tradizioni religiose.

La Vita di Pio da Pietrelcina,
letta ai fedeli di S. Atanasio il 23 settembre 2004
Francesco Forgione nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, in provincia di
Caserta, da Orazio e Giuseppa de-Nunzio-Forgione. Nel 1903 entrò
nell’Ordine dei Frati Cappuccini dove ricevette gli abiti ed il nome di
Pio. Prese gli ordini
sacerdotali nella Cattedrale di Benevento il 10 Agosto 1910.
Venerdì, 20 Settembre 1918, Padre Pio ricevette le cinque piaghe
della crocifissione di Nostro Signor Gesù, le stigmate, che portò per
cinquanta anni come regalo d’amore di Cristo.
Devoto fratello del Santo Padre,
di San Francesco d’Assisi e gran sacerdote al servizio della chiesa,
durante i suoi anni di sacerdozio ha trascorso infinite ore nel
confessionale, facendo ritornare molti peccatori pentiti alla chiesa. Ha
inspirato la costruzione di un caritatevole ospedale per i poveri.
Dal suo esempio di vita sono sorti tanti gruppi di preghiere.
Venerdì, 20 Settembre
1968, a San Giovanni Rotondo, esattamente cinquanta anni dopo il suo
regalo d’amore di Cristo, celebrò la Messa delle cinque del mattino
com’era solito fare. Era molto debole e raggiunse l’altare su una
sedia a rotelle. Celebrò la Messa seduto, con il permesso del suo figlio
spirituale, Papa Paolo VI. Nonostante
la sua debolezza, ascoltò confessioni fino a che il suo superiore gli
ordinò di riposare. Domenica 22
Settembre, celebrò la sua Messa delle cinque del mattino per tutti i suoi
gruppi di preghiera. Di nuovo
fu portato in chiesa su una sedia a rotelle e celebrò la Messa seduto. La
sua voce era debole. Era evidente che avesse avuto poca forza.
Infatti alla fine della Santa Messa quasi crollò. Per lasciare
l’altare, fu aiutato dal suo confratello Frate, e mentre era spinto
sulla sedia a rotelle in sacrestia lo si udì sussurrare «Oh figli miei!».
La mattina seguente, il 23
settembre, verso l’una Padre Pio suonò il campanello che aveva accanto
a se. Vestito con i suoi abiti Francescani, era seduto su una poltrona.
I suoi fratelli cappuccini gli diedero l’estrema unzione. Padre
Pio si confessò e rinnovò i suoi voti francescani. Come sempre la corona
del Santo Rosario era nelle sue mani e mentre scivolava tra le sue dita
ripeteva in continuazione il nome Gesù e Maria. Verso le due e trenta,
emise l’ultimo respiro e sussurrò: «Maria». Più tardi il suo
superiore disse che la sua testa cadde gentilmente sul suo petto e che
«è morto come un piccolo uccello». Nella sua cella, per pochi istanti,
sbocciò un profumo intenso di fiori, lo stesso profumo che molto spesso
usciva dalle sue piaghe durante i cinquanta anni di sofferenza.
Il
16 di Giugno nell’anno 2002, Padre Pio è stato canonizzato da Papa
Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro ed è stato innalzato al Calendario
Universale.
IDEA
SETTEMBRE 2008

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