.::SETTEMBRE 2008::.

NELLA GRANDE MELA…

GRANDE DEVOZIONE PER SAN PIO

di Amalia Anzalone

A New York, come nel resto del mondo cattolico, la devozione per San Padre Pio è sempre in aumento.  Negli ultimi cinque anni molte chiese della nostra diocesi gli hanno dedicato statue, cappelle e quadri.  Dal giorno della sua santificazione, il 16 giugno 2002, è scattata una vera e proprio corsa di fede verso San Pio da Pietrelcina, conosciuto in tutto il mondo per le sue stigmate sulle mani, sui piedi e sul fianco, ossia quello che in fede si crede di essere le piaghe di Cristo.   Sempre in suo onore sono sorti nuovi gruppi di preghiera, in cui persone si raggruppano abitualmente per pregare al santo delle cure, con la promessa che nel loro prossimo viaggio in Italia si recheranno a San Giovanni Rotondo, il luogo dove fu seppellito ed ora sono esposte le spoglie di San Padre Pio. Ogni chiesa della nostra comunità ha la sua giornata particolare dedicata a San Pio, con messe, preghiere, rosari e processione. C’è chi celebra la nascita di San Pio il 25 maggio, chi celebra il giorno della santificazione a giugno, chi celebra la sua solennità il 23 settembre e chi celebra San Pio ogni mese dell’anno con una Messa in suo onore il primo venerdì o sabato del mese.  A questi eventi religiosi, ben pubblicizzati sia nei foglietti informativi delle rispettive chiese oppure attraverso giornalini religiosi, accorrono centinaia di fedeli, raccolti in preghiera per ore.  Alcuni vanno in cerca di un miracolo per se stessi, altri cercano miracoli per qualche loro familiare e altri ancora sono esclusivamente presenti alla funzione perché la loro fede per San Pio li spinge a pregare per un miracolo per l’intero universo, come la pace sulla Terra, oppure una nuova cura per i mali incurabili. Una delle chiese della nostra diocesi, che quattro anni fa ha iniziato la nuova tradizione di festeggiare la solennità di San Padre Pio il 23 settembre, è S. Atanasio in Bensonhurst. Centinaia di fedeli partecipano in chiesa all’annuale funzione e poi portano la statua in processione per le strade della parrocchia. Monsignor Cassato, parroco di S. Atanasio, con i suoi collaboratori, in congiunzione con i frati Cappuccini della Chiesa San Giovanni Battista di Manhattan che hanno in possesso reliquie del Santo, crea il programma plurilingue della giornata, in modo che tutti i fedeli della sua parrocchia possono partecipare.  Dopotutto, Padre Pio è venerato nel mondo. La preparazione per una giornata dedicata a San Pio impiega più di un mese.  Canti, letture evangeliche e salmi sono scelti in anticipo e poi stampati in un libretto che è distribuito il giorno della ricorrenza. Le reliquie sono esposte in chiesa e poi durante la processione si chiede a persone miracolate da San Pio di portarle per le strade. Molto spesso, nella processione si invitano bambini, che vestiti con abiti da frati francescani oppure vestiti da angeli, allietano la funzione religiosa con la loro presenza. Vengono anche distribuiti preghiere scritte da San Pio, fazzoletti con la sua figura e CD con la voce di Padre Pio, registrata durante una delle sue omelie, quando era vivo.  I fedeli si accingono verso questi oggetti, con la promessa di custodirli caramente e con la speranza poi di ottenere grandi miracoli. Una delle celebrazioni alla quale io assistetti personalmente avvenne due anni fa, venerdì, 22 settembre 2006, ossia la vigilia della solennità per i fedeli di S. Atanasio, sempre con le reliquie e la statua dei Cappuccini di San Giovanni Battista. Poi, l’indomani, un gruppo di oltre cento fedeli riportarono la statua a Manhattan, dove a mezzogiorno fu celebrata una Messa in onore di San Pio con oltre mille persone. In seguito, la statua fu portata in processione intorno alla chiesa per pochi isolati nel distretto di Midtown Manhattan. Il traffico si fermò e i pedoni furono stupiti nell’osservare una processione religiosa in questo distretto della città, dove le frenetiche quotidianità impediscono di fermarsi per le strade anche solo per un minuto. Il programma reliquie dei Frati Cappuccini si estende non solo in chiese di New York, ma anche altri stati. Le miracolose reliquie del Santo raggiungono anche coloro che per varie ragioni non possono recarsi a Manhattan. Da aggiungere che, nella nostra città, anche se colma di chiese cattoliche e di fede cristiana, la forte devozione per Padre Pio da parte di giovani e adulti di ogni età è nuova. Anche se canonizzato soltanto sei anni, fa Padre Pio è conosciuto da oltre cinquant’anni. Monsignor Cassato afferma che oggigiorno le persone hanno sete di devozione e celebrare un Santo, che ha vissuto recentemente e che molte persone hanno avuto la possibilità di conoscere direttamente e dare le loro confessioni, suscita ancora più fede. S. Atanasio non è la sola chiesa a New York con una giornata particolare dedicata a San Padre Pio. Altre chiese della nostra zona anch’esse venerano San Padre Pio organizzando Messe, processioni e addirittura feste di strade che durano diversi giorni. Sempre per devozione, ogni anno numerosi pellegrinaggi affollano luoghi in stati vicinanti come New Jersey e Pennsylvania, dove si trovano chiese dedicate a San Pio.  Autobus carichi di fedeli partono la mattina presto da Brooklyn, per poi ritornare la sera tardi, dopo un’intera giornata di preghiera. Molti fedeli, che prendono parte a questi pellegrinaggi, sono le stesse persone che per tradizione e per fede hanno una statua benedetta di San Pio davanti le loro case come simbolo di protezione e sono le stesse persone nel cui cuore alberga una grande speranza: San Pio li liberi da tutti i mali e protegga loro e i loro familiari. Sia per emigranti lontano dai loro paesi e dalle loro chiese d’origine e per i loro figli nati in questa terra la devozione verso San Padre Pio è testimonianza che questo gran santo aiuta a portare avanti non solo la nostra religione, ma anche le nostre vecchie tradizioni religiose.

La Vita di Pio da Pietrelcina, letta ai fedeli di S. Atanasio il 23 settembre 2004

Francesco Forgione nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, in provincia di Caserta, da Orazio e Giuseppa de-Nunzio-Forgione. Nel 1903 entrò nell’Ordine dei Frati Cappuccini dove ricevette gli abiti ed il nome di Pio.  Prese gli ordini sacerdotali nella Cattedrale di Benevento il 10 Agosto 1910. Venerdì, 20 Settembre 1918, Padre Pio ricevette le cinque piaghe della crocifissione di Nostro Signor Gesù, le stigmate, che portò per cinquanta anni come regalo d’amore di Cristo. Devoto fratello del Santo Padre, di San Francesco d’Assisi e gran sacerdote al servizio della chiesa, durante i suoi anni di sacerdozio ha trascorso infinite ore nel confessionale, facendo ritornare molti peccatori pentiti alla chiesa. Ha inspirato la costruzione di un caritatevole ospedale per i poveri.  Dal suo esempio di vita sono sorti tanti gruppi di preghiere. Venerdì, 20 Settembre 1968, a San Giovanni Rotondo, esattamente cinquanta anni dopo il suo regalo d’amore di Cristo, celebrò la Messa delle cinque del mattino com’era solito fare. Era molto debole e raggiunse l’altare su una sedia a rotelle. Celebrò la Messa seduto, con il permesso del suo figlio spirituale, Papa Paolo VI.  Nonostante la sua debolezza, ascoltò confessioni fino a che il suo superiore gli ordinò di riposare. Domenica 22 Settembre, celebrò la sua Messa delle cinque del mattino per tutti i suoi gruppi di preghiera.  Di nuovo fu portato in chiesa su una sedia a rotelle e celebrò la Messa seduto. La sua voce era debole. Era evidente che avesse avuto poca forza.   Infatti alla fine della Santa Messa quasi crollò. Per lasciare l’altare, fu aiutato dal suo confratello Frate, e mentre era spinto sulla sedia a rotelle in sacrestia lo si udì sussurrare «Oh figli miei!». La mattina seguente, il 23 settembre, verso l’una Padre Pio suonò il campanello che aveva accanto a se. Vestito con i suoi abiti Francescani, era seduto su una poltrona.  I suoi fratelli cappuccini gli diedero l’estrema unzione. Padre Pio si confessò e rinnovò i suoi voti francescani. Come sempre la corona del Santo Rosario era nelle sue mani e mentre scivolava tra le sue dita ripeteva in continuazione il nome Gesù e Maria. Verso le due e trenta, emise l’ultimo respiro e sussurrò: «Maria». Più tardi il suo superiore disse che la sua testa cadde gentilmente sul suo petto e che «è morto come un piccolo uccello». Nella sua cella, per pochi istanti, sbocciò un profumo intenso di fiori, lo stesso profumo che molto spesso usciva dalle sue piaghe durante i cinquanta anni di sofferenza. Il 16 di Giugno nell’anno 2002, Padre Pio è stato canonizzato da Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro ed è stato innalzato al Calendario Universale.

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