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EDITORIALE
N°19
LA
NOSTRA REDAZIONE IN ITALIA
di
Leonardo Campanile
Nel
mio recente viaggio in Italia, durante il quale ho partecipato alla
presentazione del “Premio Giornalistico L’IDEA nel Mondo” e al
“Gemellaggio” con la testata di Ceglie Messapica “L’IDEA”, ho
avuto occasione di incontrare i nostri collaboratori che dall’Italia
scrivono per la nostra rivista.
Un
incontro di lavoro, dove abbiamo discusso alcune innovazioni che
applicheremo alla stesura della rivista, nell’intento di mantenerla
sempre all’avanguardia. Il tempo, purtroppo, è sempre meno ed in quei
pochi giorni d’escursione gli impegni non sono mancati. Per mia fortuna
ho partecipato ad un incontro sull’emigrazione che si svolgeva
nell’Istituto Tecnico E. Majorana di Mola di Bari. All’incontro ho
avuto il piacere di rincontrare il Dott. Salvatore Di Staso, ex presidente
della regione Puglia, con il quale ho scambiato volentieri un po’ di
battute. Una sorpresa per me questa conferenza sull’emigrazione,
soprattutto per il modo in cui e stata condotta dagli studenti del Liceo.
Torniamo
un attimo ai nostri collaboratori d’oltre oceano... Mi sembra doveroso
ricordarli per l’enorme mole di lavoro di cui continuamente si oberano
affinché dall’Italia ci giungano notizie ed opinioni.
Inizio dal nostro Direttore
Marino Marangelli, che non ha bisogno di presentazioni, e al quale va
tutta la mia incondizionata fiducia. Il suo è un lavoro di coordinamento;
a volte è costretto ad affrontare situazioni non del tutto malleabili e
grazie alla sua innata esperienza riesce sempre a controllarle. Un lavoro
fatto a distanza, da Marino, che meriterebbe certamente molto di più di
un mio semplice ringraziamento. Marino è stato al mio fianco ogni giorno,
sacrificando i suoi pochi momenti liberi ed è per questo che durante la
conferenza in Comune, alla presenza del Sindaco Cristino e
dell’Amministrazione, ho voluto consegnargli in segno di gratitudine, la
targa speciale che commemora i primi trent’anni dell’Idea.
Il Dott. Giuseppe Granieri,
direttore artistico, conosciutissimo per le sue ormai abituali apparizioni
canore negli States, si cura dell’ultimo controllo della rivista, prima
che va in stampa. Anche lui non mi ha mollato un attimo, tenendosi sempre
a disposizioni nei vari incontri effettuati, e poi ha organizzato alla
perfezione la consegna del premio giornalistico ad un altro nostro
collaboratore di Bitonto, il Dott. Domenico Larovere, che meritatamente è
stato insignito di questo premio internazionale creato dall’Idea
magazine.
Il Dott. Larovere, direttore
del giornale locale “Primo Piano”, collabora con noi da alcuni anni e
i suoi scritti sono sempre apprezzati dai nostri lettori che più di una
volta hanno fatto commenti molto positivi a proposito.
Isabella Rossiello, giornalista
di talento e nostra rappresentante ufficiale in quel di Sanremo, merita un
capitolo a parte per l’impegno dimostrato nello scrivere, in modo
semplice, argomenti non certo facili. Nell’ultimo anno la nostra
redazione di NY è stata tempestata di lettere che elogiavano i suoi
pezzi. Ho incontrato Isabella che è scesa apposta da Cesena per
incontrare noi della redazione.
Giuseppe Cafaro, fumettista e
giornalista di talento, è un ragazzo pieno di vitalità e passione per la
polizia Americana. Il suo lavoro c’è molto utile, in special modo
quando, per motivi tecnici, non riusciamo a recuperare delle foto per un
determinato articolo, ecco Giuseppe, alias JOKER, che interviene e in men
che non si dica disegna una vignetta.
Anche l’Idea adesso ha la sua
bella pagina di ricette, per carità tutte originale, scritte dalla nostra
valida collaboratrice Sonia Panza, che da Gadesco puntualmente da circa un
paio d’anni collabora assiduamente con noi.
L’ultima arrivata, ma non per
questo meno importante, è Carmela Surace, che collabora da Mola di Bari.
Una ragazza valida anche sotto il profilo organizzativo, tanto che si sta
pensando di organizzare, per il prossimo futuro, manifestazioni culturali
in Puglia che saranno affidate appunto a Carmela.
Grazie
ancora a voi tutti per l’impegno e l’abnegazione che dimostrate verso
L’Idea magazine! Come ho sempre affermato, non sarei in grado di portare
avanti questa missione culturale senza la redazione statunitense ed
italiana. Voi meritate un po’ di più perché, pur essendo a migliaia di
chilometri di distanza, non vi fate influenzare e dimostrate attaccamento
alla rivista.
IDEA
SETTEMBRE 2004

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