.::MARZO 2006::.

EDITORIALE N°25

 

EDITORIALE

di... 

L’onestà, che da decenni professiamo, non poteva essere interrotta per un compromesso. Non potevamo tradire la fiducia dei nostri lettori e simpatizzanti, solo per evitare uno scandalo. L’errore è umano ed è necessario accettarlo. Credetemi, gli organizzatori del concorso di “Miss Idea 2005” avevano tutti gli interessi affinché la serata filasse liscia come l’olio. Dopo mesi di preparazione e preoccupazione, si attende proprio l’epilogo della manifestazione per potersi rilassare un po’ ed essere gratificati dagli astanti, linfa necessaria per poter, a breve tempo, iniziare i preparativi per la prossima.

Purtroppo ovunque ci sono votazioni ci possono essere errori, che accadono anche perché chi vota o conta, è un essere umano e quindi soggetto allo sbaglio. Ragion per cui c’è “sempre” una verifica dei conteggi, giustificata ancor più quando c’e una richiesta delle parti interessate (questa la ragione per la quale la nostra organizzazione mantiene la documentazione per un anno, prima di distruggerla). Quindi, tutte le parti interessate possono richiedere una volta nell’arco dei dodici mesi un secondo conteggio della votazione. Se un errore viene riscontrato, e a seguito di questo la classifica finale è distorta, la correzione è d’obbligo (altrimenti che senso ci sarebbe a ricontare?).

Penso di aver in poche righe chiarito l’accaduto dello scorso 29 ottobre.

A seguito di questo l’organizzazione di “Miss Idea 2005” ha soltanto fatto rispettare le regole create apposta per la manifestazione e pubblicate sul nostro sito Internet molto tempo prima del concorso. Regole, del resto, redatte in italiano ed inglese, proprio per essere trasparenti e a disposizione di tutti.

Dispiace tantissimo modificare qualcosa, ma abbiamo rispettato la reale decisione del pubblico e dei giudici, dando alla legittima vincitrice il titolo vinto sul campo. Se non lo avessimo fatto (cosa impossibile, visto che le regole parlano chiare) avremmo perso la fiducia di tutti voi. Gli errori servono per imparare se sono corretti. Se, invece, si lasciano così come sono stati fatti, la sensazione può essere che si è fatto anche in passato e si potrà fare in futuro, e questa non è una prerogativa della nostra organizzazione.

Si andrà avanti come sempre, imparando da situazioni incresciose come queste. L’organizzazione di “Miss Idea 2005” ha svolto un lavoro minuzioso e prezioso per la buona riuscita dello spettacolo e merita tutto il nostro riconoscimento. Questa situazione porterà l’organizzazione a modificare ancora una volta alcune regole, onde evitare che situazioni simili si ripetano.

Per il resto intendo ringraziare i nostri sponsor che come sempre ci sostengono nelle nostre attività, ed è anche per rispetto loro che il tutto deve sempre essere trasparente.

Una precisazione necessaria: dicerie e commenti non possono essere evitati, ed è anche un bene che ci siano, se aiutano a correggere eventuali errori,  ma attenti, si può incappare, man mano che il commento passa da persona a persona, in cambiamenti drastici che alterano il contenuto reale del fatto, che a quel punto non sussiste più.

Proprio per accertarmi che tutti siate informati dalla fonte originale, vi confermo che, in effetti, durante la manifestazione ci sono state delle irregolarità, verificate a seguito di una protesta formale ricevuta dall’organizzazione. Queste irregolarità, considerando l’errore nel conteggio e di conseguenza il cambio della vincitrice, non alterano ulteriormente la classifica finale, a parte che una ragazza potrebbe essere stata squalificata, Pertanto l’organizzazione ha deciso di non utilizzare per il momento la prerogativa della squalifica, che otterrebbe solamente l’imbarazzo della ragazza in questione e nulla più.

Detto questo, offro un sincero ringraziamento a tutti voi che avete partecipato allo spettacolo, dandomi la gioia di incontrarvi almeno una volta l’anno. Vi lascio con la promessa che mai L’Idea Inc. scenderà a compromessi che metterebbero a repentaglio l’integrità delle attività e la fiducia che “VOI” avete in tutti noi, anche a costo di subire delle ripicche dei soliti in mala fede.

 

IDEA MARZO 2006

© Copyright 2007 l'IDEA MAGAZINE - All Rights Reserved.