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EDITORIALE
N°34
LE
NOSTRE ATTIVITA`
di
Leonardo Campanile
In
questo numero dell’Idea abbiamo inserito alcuni articoli con riferimento
alla tragedia, avvenuta agli inizi del secolo scorso, di due nostri
emigranti, “Sacco & Vanzetti”.
Un
evento tragico che però ci ha insegnato tante cose e soprattutto ci ha
tramandato, a distanza di 90 anni, le condizioni inumane e di razzismo con
cui gli italiani dell’epoca erano costretti a convivere e sopportare
nella speranza di un futuro migliore, un futuro che oggi è stato
raggiunto grazie al loro sacrificio.
Sacco (pugliese) e Vanzetti
(piemontese), due anarchici soppressi con la sedia elettrica per creare un
esempio, e dire che la loro più grande disgrazia era quella d’essere
italiani.
Si sono scritti fiumi di parole
su di loro, si sono girati dei film, ma ancora oggi molti non sanno chi
erano e non conoscono la LORO e NOSTRA tragedia. Questo il motivo per cui
il Circolo Culturale di Mola ha organizzato una serata, in collaborazione
con la United Federation Pugliese, nella quale è stato proiettato
l’ultimo dei documentari fatti su questi due martiri italiani. Il
documentario della durata di un’ora e mezza, diretto da Peter Miller, ci
ha svelato tutti i retroscena dell’evento, con testimonianze allucinanti
sui complotti e corruzioni creati allo scopo di incolpare questi due
italiani di un omicidio ed una rapina che non avevano commesso.
Naturalmente ci sono state molte speculazioni sull’accaduto, più o meno
valide, ma resta il fatto che due innocenti vennero soppressi
ingiustamente.
Da queste colonne invito le
comunità che volessero organizzare una proiezione del documentario a
contattarmi personalmente.
Il Circolo Culturale di Mola
sta andando avanti nell’organizzazione dell’evento del secolo. Dopo il
ritrovamento, la riesumazione dei resti mortali e la collocazione finale
nel cimitero della sua città natale di questo grande musicista, si sta
lavorando alla messa in scena a New York di “Doña Flor”, l’opera più
importante di Niccolò van Westerhout. Il
cerchio, anche se grande, sta pian piano stringendosi e si spera, in breve
tempo, di poter annunciare la data dell’evento. Gli spartiti
dell’opera sono stati finalmente rintracciati, e abbiamo l’adesione di
un direttore d’orchestra internazionale, disposto a volare a New York
per dirigere la rappresentazione, abbiamo ricevuto altre adesioni sia
politiche sia culturali, oltre a sponsorizzazioni economiche tanto
necessarie alla realizzazione di quest’evento culturale.
Da queste colonne sarà mio
dovere tenervi informati sugli sviluppi e spero presto di potervi
annunciare la fatidica data nella quale saremo in grado, finalmente, di
consacrare alla storia un genio musicale di rara fattura. Come
è mia consuetudine, preferisco parlare chiaro. Anche se pieno
d’ottimismo, mi rendo conto delle difficoltà che incontreremo per
strada. Tutta questa vicenda non ha avuto, fino a questo momento, un
percorso semplice; ci si è dovuti arrampicare e saltare tanti ostacoli
che solo chi c’è stato dentro può comprendere… si continuerà ad
andare avanti un passo alla volta, e grazie alla nostra testardaggine ed
al vostro instancabile supporto ce
la faremo.
IDEA
GIUGNO 2008

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