.::GIUGNO 2008::.

EDITORIALE N°34

LE NOSTRE ATTIVITA`

di Leonardo Campanile

In questo numero dell’Idea abbiamo inserito alcuni articoli con riferimento alla tragedia, avvenuta agli inizi del secolo scorso, di due nostri emigranti, “Sacco & Vanzetti”. Un evento tragico che però ci ha insegnato tante cose e soprattutto ci ha tramandato, a distanza di 90 anni, le condizioni inumane e di razzismo con cui gli italiani dell’epoca erano costretti a convivere e sopportare nella speranza di un futuro migliore, un futuro che oggi è stato raggiunto grazie al loro sacrificio. Sacco (pugliese) e Vanzetti (piemontese), due anarchici soppressi con la sedia elettrica per creare un esempio, e dire che la loro più grande disgrazia era quella d’essere italiani. Si sono scritti fiumi di parole su di loro, si sono girati dei film, ma ancora oggi molti non sanno chi erano e non conoscono la LORO e NOSTRA tragedia. Questo il motivo per cui il Circolo Culturale di Mola ha organizzato una serata, in collaborazione con la United Federation Pugliese, nella quale è stato proiettato l’ultimo dei documentari fatti su questi due martiri italiani. Il documentario della durata di un’ora e mezza, diretto da Peter Miller, ci ha svelato tutti i retroscena dell’evento, con testimonianze allucinanti sui complotti e corruzioni creati allo scopo di incolpare questi due italiani di un omicidio ed una rapina che non avevano commesso. Naturalmente ci sono state molte speculazioni sull’accaduto, più o meno valide, ma resta il fatto che due innocenti vennero soppressi ingiustamente. Da queste colonne invito le comunità che volessero organizzare una proiezione del documentario a contattarmi personalmente. Il Circolo Culturale di Mola sta andando avanti nell’organizzazione dell’evento del secolo. Dopo il ritrovamento, la riesumazione dei resti mortali e la collocazione finale nel cimitero della sua città natale di questo grande musicista, si sta lavorando alla messa in scena a New York di “Doña Flor”, l’opera più importante di Niccolò van Westerhout.  Il cerchio, anche se grande, sta pian piano stringendosi e si spera, in breve tempo, di poter annunciare la data dell’evento. Gli spartiti dell’opera sono stati finalmente rintracciati, e abbiamo l’adesione di un direttore d’orchestra internazionale, disposto a volare a New York per dirigere la rappresentazione, abbiamo ricevuto altre adesioni sia politiche sia culturali, oltre a sponsorizzazioni economiche tanto necessarie alla realizzazione di quest’evento culturale. Da queste colonne sarà mio dovere tenervi informati sugli sviluppi e spero presto di potervi annunciare la fatidica data nella quale saremo in grado, finalmente, di consacrare alla storia un genio musicale di rara fattura. Come è mia consuetudine, preferisco parlare chiaro. Anche se pieno d’ottimismo, mi rendo conto delle difficoltà che incontreremo per strada. Tutta questa vicenda non ha avuto, fino a questo momento, un percorso semplice; ci si è dovuti arrampicare e saltare tanti ostacoli che solo chi c’è stato dentro può comprendere… si continuerà ad andare avanti un passo alla volta, e grazie alla nostra testardaggine ed al vostro instancabile supporto ce la faremo.

 

IDEA GIUGNO 2008

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