.::DICEMBRE 2006::.

GIULIANO CAMEDDA

Redazione

 

GIULIANO iniziò ad imitare Adriano Celentano all’età di 16 anni e proprio nella sua città nativa, Oristano, in Sardegna, diventò famoso per le sue esibizioni in diversi locali e piazze. Solo poco tempo dopo, un’agenzia di spettacoli notò il giovane artista e lo ingaggiò per diversi show. L’agenzia curò gli interessi di GIULIANO e nel frattempo il suo talento si perfezionò, grazie anche ai diversi concorsi televisivi e altri cast. Anni dopo, difatti, prese parte ad alcuni programmi televisivi italiani.
All’età di 22 anni GIULIANO era già un artista smaliziato e affermato in Sardegna, ma lui voleva crescere anche per il pubblico internazionale e così decise di trasferirsi a Milano per studiare teatro. Per alcuni anni si fermò proprio nella tana del leone, là dove tanti grandi artisti di cabaret avevano mosso i primi passi. Il suo hobby preferito era quello di andare ad osservare artisti d’alto livello perché, da consigli appresi, “Solo chi è meglio di te ti può insegnare qualcosa.”
All’età di 25 anni, GIULIANO decise di andare in Germania per acquisire nuove esperienze e imparare un’altra lingua onde arricchire il suo bagaglio artistico. Da lì continua le sue esperienze internazionali in America, Canada, Australia, e altri paesi europei.

GIULIANO, oltre che imitare Adriano Celentano, suo cavallo di battaglia, ha nel suo repertorio l’imitazione di tanti altri artisti e attori. Ha avuto anche vari concerti in presenza contemporanea con Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Riccardo Fogli, Pupo, Rosalinda Celentano, Nino D’Angelo e Umberto Tozzi.
Questo bravo artista italiano, vincitore del "Stars & Legends Award 2002 ", del premio " The European Double-Star " e dell’ Egidius.AWARD (Austria), è stato inoltre eletto Artista dell’anno in Germania (´97/2000)  
Il pubblico di Miss Idea 2006 ha avuto l’opportunità di rivedere GIULIANO in completa versione celentanesca ed apprezzare sia le sue capacità canore sia quelle di comico. Nonostante questa fosse la sua seconda visita in seno alla comunità di Brooklyn, il suo spettacolo si è rivelato completamente rinnovato.

Celentano era veramente presente quella sera… La sua voce era imitata perfettamente, ma oltre a ciò GIULIANO è riuscito a catturare le verve del cantante milanese di origine pugliese. Il suo umore un poco caustico, quasi demenziale, è stato ripreso in maniera impeccabile. Le battute, create al momento per questo pubblico, sembravano proprio frutto della mente del simpatico ‘molleggiato’. Le sue canzoni, che hanno portato anche un’intensa nostalgia per i tanti presenti, erano piacevoli riproduzioni del Celentano che piace tanto ai nostri italiani all’estero. Canzoni cariche di passione, fantasia, voglia di vivere ed anche, perché no, di quell’italianità che molti di noi ricerchiamo per riportarci sia alle nostre origini geografiche sia alla nostra gioventù.

 

IDEA DICEMBRE 2006

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