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GIULIANO
CAMEDDA
Redazione
GIULIANO iniziò ad imitare Adriano Celentano all’età di 16
anni e proprio nella sua città nativa, Oristano, in Sardegna, diventò
famoso per le sue esibizioni in diversi locali e piazze. Solo poco tempo
dopo, un’agenzia di spettacoli notò il giovane artista e lo ingaggiò
per diversi show. L’agenzia curò gli interessi di GIULIANO e nel
frattempo il suo talento si perfezionò, grazie anche ai diversi
concorsi televisivi e altri cast. Anni dopo, difatti, prese parte ad
alcuni programmi televisivi italiani.
All’età
di 22 anni GIULIANO era già un artista smaliziato e affermato in
Sardegna, ma lui voleva crescere anche per il pubblico internazionale e
così decise di trasferirsi a Milano per studiare teatro. Per alcuni
anni si fermò proprio nella tana del leone, là dove tanti grandi
artisti di cabaret avevano mosso i primi passi. Il suo hobby preferito
era quello di andare ad osservare artisti d’alto livello perché, da
consigli appresi, “Solo chi è meglio di te ti può insegnare
qualcosa.”
All’età
di 25 anni, GIULIANO decise di andare in Germania per acquisire nuove
esperienze e imparare un’altra lingua onde arricchire il suo bagaglio
artistico. Da lì continua le sue esperienze internazionali in America,
Canada, Australia, e altri paesi europei.
GIULIANO, oltre che
imitare Adriano Celentano, suo cavallo di battaglia, ha nel suo
repertorio l’imitazione di tanti altri artisti e attori. Ha avuto
anche vari concerti in presenza contemporanea con Toto Cutugno, Ricchi e
Poveri, Riccardo Fogli, Pupo, Rosalinda Celentano, Nino D’Angelo e
Umberto Tozzi.
Questo
bravo artista italiano, vincitore del "Stars & Legends Award
2002 ", del premio " The European Double-Star " e dell’
Egidius.AWARD (Austria), è stato inoltre eletto Artista dell’anno
in Germania (´97/2000)
Il
pubblico di Miss Idea 2006 ha avuto l’opportunità di rivedere
GIULIANO in completa versione celentanesca ed apprezzare sia le
sue capacità canore sia quelle di comico. Nonostante questa fosse la
sua seconda visita in seno alla comunità di Brooklyn, il suo spettacolo
si è rivelato completamente rinnovato.
Celentano era veramente presente quella sera… La sua voce era
imitata perfettamente, ma oltre a ciò GIULIANO è riuscito a catturare
le verve del cantante milanese di origine pugliese. Il suo umore un poco
caustico, quasi demenziale, è stato ripreso in maniera impeccabile. Le
battute, create al momento per questo pubblico, sembravano proprio
frutto della mente del simpatico ‘molleggiato’. Le sue canzoni, che
hanno portato anche un’intensa nostalgia per i tanti presenti, erano
piacevoli riproduzioni del Celentano che piace tanto ai nostri italiani
all’estero. Canzoni cariche di passione, fantasia, voglia di vivere ed
anche, perché no, di quell’italianità che molti di noi ricerchiamo
per riportarci sia alle nostre origini geografiche sia alla nostra
gioventù.
IDEA
DICEMBRE 2006

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