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GEMELLAGGIO
DUE
IDEE S’INCONTRONO
di Leonardo Campanile
Due
testate, un solo nome, “L’IDEA” , un evento storico concretizzatosi
lo scorso 18 maggio nella citta` di Ceglie Messapica alla presenza delle
autorita` comunali e culturali del caratteristico paese dell’alta Murgia.
Il
nostro pianeta e` diventato cosi` piccolo che basta un tasto, o come si
suol dire oggi, un clik, e sei davvero dapertutto. Conosci , gente e
tradizioni lontane dalla tua residenze, parli con loro scambiando, a
volte, informazioni utili per chi come noi fa volontariato per la
comunita`.
Ed
e` stato proprio in clik che ha fatto apparire sul mio computer la notizia
che nel mondo esiste un altro giornale che porta lo stesso nome nostro
“L’IDEA”. Lo stupore iniziale si e` tramutato di li a poco in
curiosita` e cliccando un po la` e un po qua, ho scoperto i nomi di coloro
che pubblicano questo simpatico giornale la citta` nella quale viene
pubblicato.
Mino
De Masi e Luca Di Presa sono, rispettivamente Presidente della Societa`
che pubblica il giornale e direttore responsabile dello stesso. Un primo
contatto via internet, ha sicuramente fatto nascere anche in loro, la mia
stessa curiosita` e cosi, e-mails dopo
e-mails, ci siamo detti della nostra reciproca passione culturale.
Questa
scoperta non poteva rimanere inoperosa, ho pensato quindi di avere un
incontro per poter meglio conoscerci e scambiare le nostre “IDEE” un
gemellaggio sarebbe stato perfetto e cosi e` stato. Ringrazio uno dei
nostri piu` validi collaboratori in Italia, Giuseppe Cafaro (JOKER) che ha
curato l’organizzazione dell’incontro per parte della nostra rivista.
E`
il 18 Maggio, ci avviamo in automobile per raggiungere Ceglie Messapica,
e` una giornata meraviglioso e soleata, ammiro la stupendi campagna
pugliese e mentre saliamo le colline della Murgia, intravedo le prime
antiche abitazione di Ceglie. All’entrata del borgo, ci aspettano Mino
De Masi e Luca Di Presa che ci
danno un caloroso benvenuto.
Abbiamo
del tempo a disposizione ci avventuriamo alla scoperta di questo
meraviglioso borgo medioevale. Il castello si stazza maestoso, con la sua
torre davanti a noi ed automaticamente mi trasforma in un turista,
iniziando a scattare fotografie a destra e a manca. I saliscendi delle
strade mi affaticano un po ma ammiro le bianche case adornate sulle pareti
di fiori stupendi. La gente ci guarda stupita, si accorge immediatamente
che non siamo del paese.
Ci
avviamo verso il palazzo comunale, dove siamo attesi da un buon numero di
cegliesi e membri dell’Amministrazione Comunale. Qualcosa attrae la mia
attenzione, e` un grandioso manifesto, un nome NEW YORK, leggo e con mia
gradita sorpresa mi accorgo che e` il manifesto stampato ed affisso in
tutto il paese che annuncia la cerimonia di gemellaggio per questa
sera.
Siamo
ricevuti dal Sindaco, Dott. Mario Annese che si complimenta per questa
iniziativa e mette a disposizione la sala consiliare del comune per la
conferenza. La televisione locale, intanto preferisce realizzare alcune
interviste prima dell’inizio della cerimonia, cogliendo le tensioni e le
curiosita` di quello che accadra` di li a poco.
Il
benvenuto del sindaco Annese, ci fa entrare immediatamente
nell’atmosfera giusta, ribadisce che queste attivita` sono necessarie e
che anche a costo di sacrifici debbono continuare nel futuro.
Il
presidente dell’Associazione culturale “L’IDEA” di Ceglie, Mino De
Masi, illustra l’attivita` del suo giornale e del loro sito, che in un
paio d’anni e` diventato un portale importante per i cegliesi sparsi nel
mondo.
Il
nostro Direttore in Italia, Marino Marangelli illustra dettagliatamente le
componenti della nostra rivista in Italia e in Puglia. Marangelli, nostro
collaboratore da oltre dieci anni, racconta del suo primo impatto con il
nostro giornale e di come ne sia rimasto affascinato. Da allora, dice, e`
diventato per lui una passione, anche perche` i metodi usati dalla
redazione di New York, sono trasparenti e votati alla cultura.
Un
omaggio inaspettata, quello dell’artista Pino Santoro, ha immortalate
sulla tela questo importante incontro. Il quadro mi e` stato donato
accompagnato da una dedica, sempre ad opera di Santoro, scritta su
pergamena.
Cosa
dire, la serata si avvia su binari scorrevoli, e non posso fare a meno di
menzionare la provincia di Brindisi che ha voluto fare dono di un
riconoscimento istituzionale alla nostra rivista.
Ultimi
due a parlare, il Direttore responsabile dell’IDEA di Ceglie Messapica e
il sottoscritto. Abbiamo raccontato della nascita non facile delle nostre
due testate, delle problematiche che puntualmente s’incontrano, abbiamo
evidenzianto la necessita` di trovare nuove collaborazione e nuovi
stimoli, perche` no, anche a tanti chilometri di distanza si puo`
collaborare.
Un
susseguirsi di scambi di doni ha concluso il convegno, non e` mancata una
sentita commozzione da parte degli astanti e da parte mia, all’orche` ho
presentato al Sindaco Annase il simbolo, ormai perduto, della citta` di
New York.
L’atto
che pero` ha suggellato nella storia quest’incontro e` avvenuta quando
abbiamo sottoscritto il documento del Gemellaggio, graficamente creato dal
nostro grafico, Dominic Campanile. Questo documento e` stato firmato in
doppia copia per permettere di lasciare uno a Ceglie Messapica ed uno a
New York.
Le
sorprese non erano finite la ed ecco che il sindaco Mario Annese mi chiede
la cortesia di scrivere una dedica e firmarla sull’albo degli Ospiti
Illustri del Comune di Ceglie Messapica.
Si
scende nell’atrio del palazzo comunale e come ogni buona usanza, ci
aspettano i produttori locali con tutte le loro delizie, tutto fatto
artigianalmente, dal vino all’olio, dalla provolina alla mozzarella e
poi al formaggio, le olive, le fave, ecco ho avuto la fortuna di
assaggiare un pure` di fave imbevuto da un olio squisitissimo.
Be, dopo un convegno cosi` intenso, gustare i prodotti locali e`
stato senza dubbio una delizia per la gola.
Questo
articolo ha raccontato quello che ho provato, anche se per poche ore,
nell’incontrare una testata gemella ma non solo, il caloroso abbraccio
di un intero paese, Ceglie Messapica, aver passeggiato in questo antico e
ben conservato borgo al fianco di persone rispettabili ed amanti della
buona cultura e della tradizione popolare.
IDEA
SETTEMBRE 2004

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