.::SETTEMBRE 2008::.

MISTER VOLARE:

DAL SOLE DI POLIGNANO

AL SUCCESSO MONDIALE

di Patrizia Di Franco

“Penso che un sogno così

non ritorni mai più

Mi dipingevo le mani e la faccia di blu

Poi d'improvviso venivo dal vento rapito

e incominciavo a volare nel cielo infinito

Volare oh oh Cantare oh oh oh oh

Nel blu dipinto di blu

Felice di stare lassù

E volavo volavo felice

Più in alto del sole ed ancora più su

Mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù

Una musica dolce suonava soltanto per me

Volare oh oh…”.

Che piacevole e indimenticabile refrain. Alzi la mano chi non ha ascoltato o cantato almeno una volta, nella propria vita, la celeberrima “Nel blu dipinto di blu”, nota anche come “Volare”, del grande Mimmo. Domenico Modugno, un talento del Sud conosciuto e apprezzato a livello internazionale, era amato dalla critica e dalla gente, per la sua inconfondibile voce e per l’originale verve. La bellissima Polignano a mare (in provincia di Bari, a 35 chilometri a sud-est del capoluogo pugliese) che sorge su un altipiano roccioso (a 24 metri d’altitudine) a picco sul mare, è nota per: aver dato i natali (il 9 gennaio 1928) per l’appunto a Domenico Modugno, cantautore, compositore, chitarrista, attore, regista. È altresì famosa per il carsismo (spettacolari grotte formate da canali di deflusso d’acque sotterranee e dall’erosione della loro parete esposta al mare, la grotta più ammirata è la spettacolare “Grotta Palazzese” che conferisce all’acqua magiche colorazioni verde-azzurro); e per l’appuntamento annuale dei Campionati Mondiali di Tuffi. L’edizione “Red Bull Cliff Diving” 2008, si è svolta il 13 luglio, seguita da 15mila “spettatori” giunti sul luogo da ogni parte d’Italia (e del mondo); è stato proclamato vincitore il pluricampione colombiano Orlando Duque. Polignano come Acapulco: location straordinaria la spiaggia di Lama Monachile, dal trampolino allestito, ad un’altezza di 24 metri dal mare, si sono tuffati i temerari specialisti di questo sport estremo. Novità di quest’anno, ritenuta “un evento nell'evento” è stato il battesimo della 24enne tedesca Anna Bader, la prima donna a lanciarsi da una simile altezza. Quest’anno Polignano è anche la culla delle celebrazioni ufficiali (direzione artistica di Gianni Torres) per i 50 anni di “Volare”. Eh sì, la canzone che ha venduto più di 22 milioni di copie, che negli Stati Uniti è stata prima in classifica per 13 settimane, compie mezzo secolo. Un sentito tributo a Modugno dalla sua Polignano, con eventi, concerti, proiezioni, talk show, dal 21 luglio al 24 luglio, dal 1° agosto al 12 settembre, e “Modugno in Tango” il 27 settembre. Gilberto Gil, Bungaro, l’Orchestra (multietnica ed eccellente) di Piazza Vittorio di Roma, Tonino Zurlo (di Ostuni) uno degli ultimi cantastorie e poeti popolari pugliesi, Cristiana Pegoraro, sono soltanto alcuni dei numerosi artisti che hanno voluto rendere omaggio al valente Mimmo. Tra loro anche amici come il chitarrista Bruno De Filippi, il quale accompagnava alla chitarra proprio Domenico Modugno quando vinse al Festival di Sanremo, nel 1958 con “Volare”. De Filippi si è esibito anche al “Blue Note” di New York, ritenuto il più importante jazz club nel mondo. Apprezzata molto negli United States of America, anche la musicista Cristiana Pegoraro, definita dal New York Times “un’artista di altissimo livello”. La Pegoraro tra l’altro è impegnata attivamente nel sociale, da alcuni anni sostiene Unicef, Amnesty International, World Food Programme ed Emergency. Nell’ottobre 2005, in occasione del suo decimo concerto annuale al Lincoln Center di New York, le è stato conferito dal Circolo Culturale Italiano delle Nazioni Unite il prestigioso riconoscimento “World Peace Award”. Nel maggio 2007, a Napoli, le è stato attribuito il premio Sebezia-Ter, targa d’argento del Presidente della Repubblica come riconoscimento per la sua attività. Lo scorso anno (ottobre 2007), in occasione del suo concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, è stata insignita del titolo Ambasciatrice del Diritto alla Musica. Dulcis in fundo, il 7 Dicembre 2008 si terrà la prima edizione de “La Notte Blu”, ideata da Gianni Torres, sull’esempio delle varie e classiche tipologie della Notte Bianca (a Roma, Napoli, Lecce, et cetera). È stato deciso di chiamarla Blu, in omaggio a Domenico Modugno e al suo mare. L’iniziativa colorerà e illuminerà l’intera città, di blu, con spettacoli ed eventi che si protrarranno per tutta la notte. La Notte Blu concluderà le celebrazioni Ufficiali del 50° Anniversario di “Volare”. Il programma degli appuntamenti: presentazione e collocazione, nel Lungomare Domenico Modugno, di una statua in bronzo di 3 metri, raffigurante l’artista pugliese. Presentazione della statua alla città con corteo per le strade di Polignano a mare, con banda musicale e majorettes. Cerimonia alla presenza delle autorità e “Volare con l’Anteprima”, conferenza stampa in mattinata. Infine, un’anteprima nazionale, a teatro: Sebastiano Lo Monaco annuncia la nuova messa in scena del “Rinaldo in Campo” di Garinei e Giovannini (e, grazie alle Audioteche RAI: contributi sonori di un’ intervista di Domenico Modugno durante il “suo” Rinaldo in Campo). Celebrazioni in pompa magna e un grande atto d’amore dalla sua Polignano. Un omaggio anche a “Volare”, cult song scritta con Franco Migliacci, cantata dai più prestigiosi artisti nostrani, da Claudio Villa a Mina, ma anche da “the Voice” Frank Sinatra, Dean Martin. Ne han fatto gradevoli cover anche il “Duca Bianco”, il geniale David Bowie, e i Gipsy Kings con la loro ballabile e gitana versione spagnola. A fine febbraio 2008, è stato emesso perfino un francobollo del valore di sessanta centesimi per celebrare i 50 anni di «Nel blu dipinto di blu», famosa in tutto il mondo come «Volare». Il francobollo, presentato al teatro Ariston, è stato attivato negli Sportelli Filatelici di Sanremo e di Polignano a mare. “È la canzone italiana più amata nel mondo e cinquant'anni fa fu interpretata per la prima volta al Festival di Sanremo dall'indimenticabile voce di Domenico Modugno - si precisava in un comunicato delle Poste - ed è il brano che ha inaugurato un nuovo stile nella musica leggera e che ha unito diverse generazioni artistiche, rappresentando, anche all'estero, il sentimento degli italiani, quando la Tv era ancora in bianco e nero e i dischi in vinile si ascoltavano a 45 giri”. Ma di splendide canzoni, Mimì come lo chiamavano in famiglia, ne ha cantate diverse, da “Piove”, “Vecchio frack”, “La lontananza”, da “Lu pisci spada” a brani in dialetto salentino, a stupende canzoni napoletane come “Resta Cu’mme”, “Tu sì ‘na cosa grande”, “Strada ‘nfosa”. Nel 1957 vinse il Festival di Napoli, come autore, con la canzone “Lazzarella”, scritta con Pazzaglia, e cantata da Aurelio Fierro; nel 1964 vinse come cantante al Festival di Napoli, con la meravigliosa “Tu sì ‘na cosa grande”. Nacque a Polignano a mare, conobbe a fondo Napoli, visse a Torino, a Roma, e morì a Lampedusa (il 6 agosto 1994, per un infarto). Mimì disse: “Sono pugliese di nascita, siciliano di adozione perché mia moglie è siciliana, e napoletano per gratitudine”. Iniziò suonando la fisarmonica e la chitarra, facendo serenate, poi gli esordi cinematografici, fino a diventare famoso in tutto il mondo a 30 anni con “Il blu dipinto di blu” che ha vinto moltissimi premi. Il 26 agosto 1993 il suo ultimo concerto proprio nella natìa Polignano a mare, che in passato e quest’anno gli ha reso omaggio nel migliore dei modi, con tanto amore e amicizia sincera.

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