.::GIUGNO 2006::.

NICCOLO' VAN WESTERHOUT

COMPOSITORE – PIANISTA

PARTE PRIMA: LE ORIGINI

di Leonardo Campanile

Nella nostra marcia d’avvicinamento al grande evento del prossimo “21 Agosto 2007”, sento la necessità di raccontare ai nostri lettori come Niccolò Van Westerhout, compositore con un cognome olandese, abbia potuto avere i natali a Mola di Bari.

I popoli, sin dalla loro creazione, sono sempre stati girovaghi. Ci si sposta da una terra all’altra per cercare un miglioramento per la propria esistenza, anche se a volte senza successo. Così, nel lontano 1600, molti popoli nord europei emigrarono al sud, verso le nazioni a clima mite: Italia, Francia, Spagna ecc. In quei tempi post medioevali, si seguiva il “padrone” che per motivi bellici, di potere o semplicemente in cerca d’avventure si trapiantava nelle floride zone nostrane, portando con se servitori e soldati mercenari. Altri invece scendevano verso il sud per sfuggire alle persecuzioni e ai disagi di una vita fin troppo penosa.

I nostri archivi sostengono che capostipite dei Van Westerhout in Italia fu un certo Errico o Enrico, nato ad Anversa nel 1663, che arriva a Bari alcuni anni a seguito di peripezie a noi sconosciute, e finalmente nel 1688 mette su famiglia, sposando Brigida Dello Sacco. I novelli sposi vivono nella città di Bari per cinque anni, durante i quali nascono due bimbe, Anna Caterina Pasqua e Angela Antonia. Avviene quindi il trasloco a Monopoli dove nasce Maria Grazia e il 6 Marzo 1695 Giuseppe Nicola. Il corso dei tempi ci fa perdere le tracce dei Van Westerhout per alcuni anni, fino al 1730, quando riscontriamo Gasparro Van Westerhout figlio d’Enrico, che sposa Porzia, figlia d’Onofrio Caleprica. Da questo matrimonio nascono nell’ordine: Enrico Francesco, Enrico Domenico, Onofrio Tommaso, Onofrio Tommaso Maria e Giovanni Benedetto Maria e per ultimo Settimio Onofrio.

Proprio con Settimio Onofrio (1740) inizia l’attività musicale nella famiglia Van Westerhout. Onofrio sposa Antonia De Bellis e dalla loro unione nascono nell’ordine: Gaspare, Lucrezia, Nicola, Gaspare, Domenico, Alosio e Giuseppe.  Nicola, terzogenito di Settimio Onofrio, diventa maestro di musica e sposa Rosa Schiavone, fissando la sua dimora a Mola di Bari, dove nascono Onofrio Agostino Napoleone (1810) Nicola Celestino e Gaspare. La famiglia ritorna a Monopoli dove nascono: Antonia, Angela e Celestino. Ancora un nuovo spostamento di ritorno a Mola di Bari, dove nascono ancora altri eredi: Giuseppe, Luigi, Raffaele e Saverio. Questi prolifici coniugi muoiono nella città di Monopoli, dove si sono trasferiti per l’ennesima volta.

Onofrio Agostino Napoleone, anch’egli maestro di musica, nacque quindi a Mola di Bari il 23 Agosto del 1810 e sposa nella chiesa Matrice Teresa Amalia Fortunata Montini, anch’essa di Mola di Bari, il 7 Agosto del 1849. Abitarono in Via Morgese, nel quartiere antico di Mola, e in quella casa nacquero tutti i loro figli, Rosa (27-10-1850), Vincenzo Nicola (10-10-1853), Angela (20-4-1855), Nicola (17-12-1857), Antonia (20-9-1860) e Giuseppe Natale (29-12-1862).

Ecco quindi che nasce Nicola o Niccolò a Mola di Bari, il suo atto di battesimo si trova nella chiesa Matrice di Mola intitolata a San Nicola. I suoi genitori, Onofrio e Teresa Montini, entrambi nativi di Mola Di Bari, sono la testimonianza più concreta che colui che sarebbe diventato il compositore numero due in Italia della fine dell’ottocento, Niccolò Van Westerhout, fu un illustre cittadino molese.

 

 

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