.::SETTEMBRE 2001::.

NINO FAVARA

THE ESSENCE OF SICLY

A PEOPLE & THEIR SPIRIT

By Tiziano Dossena

La preziosità del volume “Nino Favara, the Essence of Sicily, a People & their Spirit” non si impernia solo sulle immagini fotografiche della Sicilia catturate dall’artista in momenti d’ispirazione eclatante, ma sull’effetto che queste immagini hanno in accostamento ad una antologia certamente eterogenea come scelta stilistica, ma di una affinità straordinaria nella rappresentazione lirica del sentimento siculo. Che i versi siano originalmente in siciliano o in italiano e poi tradotti in inglese oppure viceversa, la selezione riesce a cogliere nel segno, ricreando sensazioni che forse solo la Sicilia, con le sue eccezionali caratteristiche di primordialità, riscontrabili ancor oggi nei suoi paesaggi e nella sua gente indomita, può offrirci. Qualora i versi non parlano di questa terra eccezionale, si rivelano calco verbale dell’immagine fotografica, riproducendo o rivelandosi complemento ottimale d’esse. Gli editori, Francesca Favara-Magliocchetti e Stanislao Pugliese, che hanno dimostrato una competenza rimarchevole, meritano il consenso dei lettori quanto gli autori delle poesie, tra i quali indiscutibilmente spicca Luciano Messina. La  breve poesia che segue dà un’idea della essenzialità lirica di questo autore:

SOGNO DI BAMBINO.

Credevo bambino

che il sole la sera

cadesse nel mare

e all’alba le stelle

lo riportassero in cielo.

Quel sogno

si rinnova ogni tanto

al tramonto

e ritorno bambino.

Un applauso alla casa editrice (Cross-Cultural Communications) per il coraggio dimostrato nel presentare un prodotto che si stacca dalla mediocrità offrendo immagini e liriche intense, senza preoccuparsi eccessivamente della viabilità commerciale di questo.

 

  IL TEATRO DEI PUPI A BARLETTA

Di Tiziano Dossena

I pupi si sono sempre identificati con la Sicilia. Bradamante, Orlando, Rinaldo ritrovano nella matrice siciliana le loro origini e la loro peculiarità soggettiva. Quale sorpresa quindi nello scoprire che uno dei più grandi burattinai era nientemeno che di Barletta! Filippo Chiumeo e Francesca Scommegna, autori di “Don Michele Immesi ovvero il Teatro dei Pupi a Barletta”, un libro interessante mirato ad informare il pubblico dell’esistenza di questo colosso dello spettacolo “dei pupi” prima che il  tempo e l’evoluzione del mondo dell’intrattenimento creino un “vuoto” nella cronistoria di questo tipo di rappresentazione. Secondo gli autori, “l’opera è destinata in particolar modo agli insegnanti di ogni ordine e grado, che potranno avere a disposizione anche questo piccolo strumento nel processo di formazione culturale degli studenti, che certamente diventa più salda se si nutre e matura nell’humus fecondo del territorio in cui opera l’istituzione scolastica”.

Ottimo nell’impostazione grafica e nella qualità della stampa, questo volume sarà certamente bene accolto sia dagli amanti della storia dei burattini, sia dagli amanti della storia locale pugliese.

 

 

DONNE E SOCIETA`

TRA OTTOCENTO E NOVECENTO

Di Tiziano Dossena

Un altro volume che non potrà che affascinare i nostri lettori è il Catalogo della Mostra Fotografica e Documentaria “Donne e Società tra Ottocento e Novecento a Conversano, Mola di Bari e Rutigliano”, edito dalle Edizioni del Sud con il patrocinio ed il contributo finanziario dei tre suddetti Comuni. Le foto ed i documenti danno uno ritratto, seppur limitato dalle capacità artistiche dei fotografi del tempo o dal loro scarso interesse nell’illustrazione della donna, certamente nitido della presenza femminile e delle sua attività in seno alla società del tempo in quest’area del sud-est  barese. È un libro che merita di essere sfogliato, sia per il suo valore come documento sia per  la singolarità del soggetto.

 

 

IDEA SETTEMBRE 2001

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