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.::MARZO 2004::. |
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Courting
Mae West. Nuova
commedia di Linda Ann Loschiavo di Tiziano T. Dossena
Courting
Mae West
è una nuova commedia della drammaturga Linda Ann Loschiavo, che ha
debuttato il 7 febbraio scorso presso la Jefferson Market Courthouse
Library di NYC. Quest’opera
teatrale ha già mietuto ampi successi di critica fin dalla sua prima
rappresentazione. Mario Fratti, vincitore del Tony Award, ha espresso la
sua soddisfazione per “l’ottimo dialogo”, mentre il New York
Law Journal ha definito “Courting Mae West” un dramma che
“coglie nel segno”. Il noto critico teatrale Jerry Talmer, fondatore
dell’Obie Award, ha applaudito “questo colpo d’occhio
penetrante agli albori storici di una Broadway sempre più in
espansione, con ben centodieci teatri ed il suo rapporto di odio-amore
con il sesso, allora tenuto sotto controllo dalle vergognose “giurie
teatrali” (comitati creati per censurare le opere teatrali) e dalla
Società per la Soppressione del Vizio”. L’autrice
di questa simpatica commedia, nota poetessa e assidua articolista della
nostra rivista, ci ha gentilmente concesso un’intervista... Linda
Ann Loschiavo: Stavo
facendo delle ricerche sulla storia della strada in cui abito da tanti
anni, la West 9th Street, creata ufficialmente nel 1824. Apparentemente
ben pochi conoscevano questa via... con il tempo, osservando vari
documenti, ho notato che
questa viuzza, che consta di un solo isolato, è stata abitata da molti
autorevoli giuristi. Mi sono chiesta il perché ed ho rinvenuto che la
biblioteca situata nella Sesta Avenue, proprio girato l’angolo da West
9th Street, era sede del tribunale locale (3rd Judicial) e che molti di
questi giudici furono coinvolti in eventi che scossero il sistema
giudiziario d’allora, influenzando con le loro decisioni la storia
degli Stati Uniti. Loschiavo:
Uno di loro ha dichiarato che “la sua commedia è pervasa di valori
all’antica: narrazione piacevole, romantica sensualità, risate
clamorose, critica sociale, spettacolo appagante e momenti tesi di calma
sorpresa.” Un altro critico ha osservato che questa “intelligente
commedia non solo abbonda di vitalità, ma mi ha anche insegnato molte
cose della storia Nuovayorchese”. Un terzo ha affermato: “Bene,
finalmente una commedia con delle idee! In particolare ho apprezzato il
modo in cui (Ms. Loschiavo) ha usato la storia di Mae West per discutere
il ruolo e la responsabilità della stampa”. Questo tipo di critica mi
ha sinceramente incoraggiata... e poi Mae West
ha molti fan, come ho potuto verificare nella fase di stesura del
testo. Loschiavo:
Chiunque abbia seguito il caso Simpson ha certamente notato come un
personaggio del mondo dello sport può permettersi di uccidere
impunemente. La sua colpevolezza è indiscutibile, non c’erano altri
sospetti... ciononostante O.J. Simpson è sfuggito alla giustizia.
Perché? Grazie alla sua
fama ed all’assunzione di una straordinaria équipe d’avvocati, il
celebrato “dream team”. Loschiavo:
Come dissi, Mae era ancora pressoché sconosciuta. Nei primi anni della
sua carriera gli unici avanzamenti le arrivarono principalmente grazie
al marito, il fisarmonicista italiano Guido Deiro, il cui indiscutibile
talento la trascinò ad altri livelli. Ma i giorni del teatro Vadeuville
e del cinema muto erano già in via d’estinzione e, dopo il divorzio
dal noto musicista avvenuto nel 1920, Mae si trovò in una situazione
artistica pressoché disastrosa. Dopo vari infruttuosi tentativi, cercò
di ovviare, su consiglio della madre, scrivendo una commedia, nella
quale lei avrebbe avuto la parte di protagonista. Per rendere lo
spettacolo più invitante, le venne l’idea di chiamarlo “Sesso”
(Sex). Naturalmente il titolo ottenne il risultato di polarizzare
l’attenzione pubblica. In quei tempi esistevano delle commissioni di
censura teatrale che esaminavano i testi e davano una sorta di
autorizzazione che permetteva di mettere in scena l’opera teatrale. Se
necessitava, venivano richieste delle rettifiche. La censura era parte
implicita del sistema nel periodo fra le due guerre. Nel caso della
commedia “Sesso”, la commissione non trovò nulla di particolarmente
osceno e, dopo varie modifiche, diede il suo beneplacito. Loschiavo:
Dopo la prima rappresentazione del sette febbraio, ne seguiranno altre
in un teatro Nuovayorchese. Nel frattempo vi sono degli uomini d'affari,
associati all’università Montclair State, che si sono interessati a
questo lavoro ed a un eventuale finanziamento. A giorni saprò il
risultato delle loro osservazioni e se verrà recitato sul palco di tale
università. Loschiavo:
Grazie dell’elogio... Dana Gioia ha sempre amato quella poesia, che
scrissi nel 1994 e ho riesaminato, rettificato e accorciato più di una
volta da allora... Loschiavo:
Ho sempre uno stretto legame con gruppi benefici e organizzo la raccolta
di fondi per le arti e per altre ottime cause. Gli ultimi due eventi
sociali che ho allestito hanno avuto molto successo. Il primo è stata
la festa celebrativa per la serata d’apertura della commedia Dalliance
in Vienna. L’altro fu una serata
con raccolta di fondi organizzata per il Genesius Theatre
Guild presso il rinomato Tribeca Rooftop. Tutti i giornali
scrissero favorevolmente di questo happening, che proponeva
un’orchestra diretta da Kathleen Marshall, direttrice e coreografa di
due noti spettacoli di Broadway, Wonderful Town e Little Shop
of Horrors. Loschiavo:
Sto ultimando una novella che è ubicata nell’isola di Stromboli: Flirting
with the Firegods (rammentiamo
ai lettori che i Loschiavo sono originari di Stromboli). Oltre a
ciò sto completando la conversione di una mia novella in un dramma (Days
in the Life of Miss Jamaica). Un impresario ha già espresso
interesse ad un’eventuale produzione teatrale e sto cercando un agente
che mi assista in questo progetto. Su suggerimento di un editore
cinematografico sto anche scrivendo un copione per film. Nel film,
però, la protagonista non rimarrà solo in Giamaica, ma viaggerà anche
in Inghilterra ed in Canada. Ci
sono molte valenti attrici di colore che, sfortunatamente, sono relegate
a delle parti stereotipate: la drogata, la prostituta, la ragazza del
drogato e la rubacuori... Il mio progetto offrirà l’opportunità di
impersonare figure valide in una storia che non è prevedibile, volgare
o imbarazzante...
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