.::SETTEMBRE 2008::.

Il Personaggio:

VITO CLEMENTE

DIRETTORE D’ORCHESTRA

Nel corso di tutte le manifestazioni riguardanti il ritorno dei resti mortali del nostro caro van Westerhout, Leonardo Campanile ebbe l’opportunità d’incontrare un direttore d’orchestra che aveva diretto la “Doña Flor”. Parlando con lui scoprì che aveva di fronte un professionista di spicco nel campo della musica e si ripromise di informare la comunità italiana di New York di quest’importante incontro. Cogliamo l’occasione, quindi, d’inserire un articolo informativo su Vito Clemente, ripromettendoci d’intervistarlo nel prossimo numero, sia per far conoscere le sue altre qualità ed interessi, sia per scoprire se, eventualmente, egli ha nei suoi piani di ripetere la direzione della “Doña Flor” o di qualche altra opera di van Westerhout, musicista che è tanto amato dai nostri lettori e dalla nostra comunità italoamericana. Vincitore del Concorso Internazionale “Franco Capuana” per direttori d’orchestra della Comunità Europea 2002 (opera a concorso: “Manon Lescaut” di Puccini) Vito Clemente si è diplomato con lode in direzione d’orchestra, musica vocale da camera, pianoforte, strumentazione per banda, direzione di coro e musica corale, composizione, perfezionandosi all’Accademia Chigiana. È direttore musicale della Stagione Lirica del Teatro della Fortuna di Fano e dell’Orchestra da Camera “Tommaso Traetta”. È abitualmente direttore ospite di organici quali l’I.C.O. di Bari, l’I.C.O. di Lecce, l’O.T.Li.S., l’Orchestra “Rossini”, la Tokyo Chamber Opera Theatre’s Orchestra. Ha anche diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, dell’Arena di Verona, la Filarmonica “Toscanini”, la Pro “Arte”, Milano Classica, la Sinfonica Abruzzese, la Sinfonica di Sanremo, la “Philharmonia Mediterranea”, la Filarmonica Italiana, la “Benedetto Marcello”, l’Orchestra di Grosseto, l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra della Capitanata, la “Camerata Romanica”, la Filarmonica Bulgara di Plovdiv, l’Accademia di Tirana, l’Orchestra da Camera “Tchaikovsky”, la Sinfonica “Rusia”, la UFRGS di Porto Alegre. Ha diretto il concerto finale del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” – XIII edizione, 2007 -  in Piazza Maggiore a Bologna ed ha inaugurato le stagioni 2003, 2005 e 2006 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Vito Clemente ha effettuato quattro tournèe nei più prestigiosi teatri del Giappone, con “La Traviata”,“Oberto, Conte di San Bonifacio” di Verdi, “Nina, ossia la Pazza per Amore” di Paisiello, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, e “Alcina” di Haendel. Altre tournée: Argentina, Portogallo, Romania, Ungheria, Brasile, U.S.A., Spagna, Repubblica Ceca, Germania. Ha inciso i CD: “L’Histoire du Soldat” di Stravinsky con Michele Mirabella, “Miserere”e“Le Serve Rivali” di Traetta, "Stabat Mater" di Logroscino, “Colombina e Pernicone” di  Mancini e “La Serva Padrona” di Pergolesi, “Dona Flor” di van Westerhout, “Autori Lucani”, “X Concorso Internazionale per Cantanti lirici “Tito Schipa”, “Dialoghi”, “Cristo-La Sua ora”, la colonna sonora de “L’amore ritorna” di Sergio Rubini e di “Ho voglia di te” di Luis Prieto,  “Agli ulivi e alla notte”, “Profili”, “Percorsi” ed “Ispirazioni” e il DVD “Stabat Mater” di Pergolesi con Katia Ricciarelli. “Carosello”- omaggio a Raffaele Gervasio - con l’Orchestra Sinfonica Lucana per TACTUS ha ricevuto quattro stelle da “Le Monde de la Musique”. Vincitore del concorso indetto dal MPI nel 1990, è docente presso il Conservatorio “Duni” di Matera. Ha diretto alla presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II e del Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro ed ha un centinaio di prime esecuzioni assolute all’attivo. Ha eseguito registrazioni televisive e radiofoniche per RAI 1, TELEMONTECARLO, RAISAT, RAI 3, RETE 4, CANALE 5, RADIOTRE.

I CRITICI HANNO DETTO DI LUI: 

“Ammirevole per maturità interpretativa, scelta dei tempi, rapporto tra orchestra e voci, la direzione di Vito Clemente, uscito doppiamente vincitore di una prova da far tremare” (Giovanni Carli Ballola “L’Espresso”)

“... è riuscito a cavare dall’Orchestra e dal Coro un suono ed un respiro sorprendentemente e coerentemente naturali”(Guido Barbieri “La Repubblica”)

“…fin dal Preludio sa ottenere pienezza di suono e respiro sinfonico... Nell’accompagnare i cantanti rivela una notevole conoscenza del mestiere, regolando le sonorità orchestrali a seconda delle voci ma venendo anche in primo piano con delicate annotazioni.(Mauro Mariani “L’Opera”)

“Orchestra trasparente e ben misurata sotto la bacchetta che tiene bene in mano le redini del palcoscenico” (S. Ragni “La Nazione”)

“... guida in una lettura che vale senza dubbio un viaggio prima che inizi uno molto lungo alla volta del Giappone” (Patrik Pen “Il Tempo”)

“…sul podio Vito Clemente cesella gli andamenti ritmici: una direzione elastica, sfumata, briosa e molto italiana” (Luca Del Fra’ “L’Opera”)

“Avvincente la direzione di Vito Clemente, coerente e teatralissima ma anche molto sfumata sia nei tempi sia nella dinamica, attenta a mettere in luce il finissimo reticolo tematico della partitura e sempre rispettosa delle voci, mai prevaricate” (Aldo Genua Lemene “Operaclick”)

“… l’Orchestra guidata dalla mano sicura di uno straordinario Vito Clemente, sensibile alle geometrie dei singoli numeri dell’opera, scanditi secondo tempi agogicamente freschi e calibrati sulle esigenze della scena” (Cesare Questa “L’Opera”).

IDEA SETTEMBRE 2008

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