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.::MARZO 2010::. |
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Premiazione 26 novembre 2009 Premio Giornalistico L’Idea nel Mondo a Patrizia Di Franco
Una splendida mattina assolata, un interessante incontro pomeridiano e una memorabile serata, hanno contraddistinto in toto il 26 novembre 2009. Graditi ospiti, accolti calorosamente e applauditi da un folto pubblico che gremiva la sala congressi del Castello Angioino di Mola di Bari, sono giunti da New York in terra, bellissima, di Puglia: Leonardo Campanile, editor in chief de”L’Idea Magazine” di New York e la dottoressa Silvana Mangione, public relations director, e autrice, di ottimi articoli, della già citata rivista bilingue. Presenti alte cariche istituzionali, tra cui il dottor Giovanni Mariella (membro della Presidenza del Consiglio generale dei pugliesi nel mondo) in rappresentanza di Elena Gentile (assessore alla solidarietà, politiche sociali e flussi migratori della Regione Puglia); e Marino Marangelli, executive director nel nostro Belpaese, del periodico degli italiani negli Usa (letto e apprezzato moltissimo non solo dagli italoamericani ma anche da newyorchesi, statunitensi e canadesi). Campanile, il quale dal 1989 ricopre la carica di presidente del Circolo Culturale di Mola, ha presentato il progetto editoriale”Scrittori all’estero”, e la Casa Editrice”Idea Publications” (costituita, tra gli altri, oltre che dà a Campanile, da: Silvana Mangione, relatrice, traduttrice e vice segretario del CGIE, consiglio generale degli italiani all’estero, per i paesi anglofoni extraeuropei, promotrice nella divulgazione della cultura e della lingua italiana; e Tiziano Thomas Dossena, scrittore, poeta, editorial director de L’Idea Magazine). Leonardo Campanile ha espresso lusinghieri commenti sia sullo staff newyorchese del giornale, che sull’operato stakanovista, sull’impegno incessante, sul lavoro accurato e altamente professionale, dei propri collaboratori, esprimendo fierezza, gioia ed entusiasmo per i notevoli traguardi raggiunti dal periodico americano, soprattutto nel corso degli ultimi anni. L’Idea Magazine, in Italia, attualmente dispone di valenti corrispondenti che collaborano da Roma, Bari, Mola, Firenze, dalla Puglia in modo particolare, ma anche da altre regioni e città italiane. Alcuni di loro sono validi giornalisti, iscritti all’albo professionale, stimati e apprezzati, con alle spalle una lunga e seria gavetta, dotati di valentia, talento cultura, competenze, ed esperienza, che in qualità di corrispondenti e inviati, spesso lavorano per la rivista di New York: è il caso di Patrizia Di Franco, la quale scrive per il magazine della Big Apple dalla primavera del 2006. Leonardo Campanile ha creato e organizzato brillanti attività, originali iniziative di successo, come “Il premio Puglia”, “Miss Idea on line”, “Noi pugliesi”, rivista della United Pugliesi, di cui è Editor in chief, e il prestigioso “Premio giornalistico L’Idea nel Mondo”, conferito alla giornalista Patrizia Di Franco, per l’appunto il 26 novembre 2009, nel suggestivo Castello Angioino di Mola di Bari. La premiazione è stata introdotta dai complimenti vivissimi e sinceri, dalle congratulazioni di Campanile, che ha ricordato alcuni degli importanti eventi seguiti in Italia, per il pregevole periodico di New York, da Patrizia Di Franco, in qualità di cronista, inviata, e corrispondente: il Festival internazionale del Cinema di Roma; l’importantissimo evento espositivo, sotto l’altro Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, la mostra di enorme successo, “ San Nicola. Splendori d’arte d’Oriente e d’Occidente”, al Castello Normanno-Svevo di Bari, visitata anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; l’International Film &Tv Festival a Bari, (sia l’edizione numero zero, lo scorso anno, che la prima edizione 2010, adesso denominata Bifest). Campanile ha voluto rammentare e rimarcare altri due eventi: la traslazione delle ossa del musicista Niccolò van Westerhout (di cui sarà rappresentata l’opera Doña Flor a New York, il 23, 24 e 25 aprile), da Napoli a Mola di Bari, accadimento di grande rilievo su cui Patrizia Di Franco, presente nel febbraio 2007 prima a Napoli, e successivamente a Mola al concerto-tributo al musicista molese, scrisse un accurato servizio. A tale proposito, simpaticamente Campanile ha formulato una boutade, e lanciato la proposta di conferire la cittadinanza onoraria di Mola di Bari, a Patrizia Di Franco, per l’attenzione, le energie e il tempo dedicati all’ambizioso progetto, andato poi, meritatamente in porto, e per la certosina ricostruzione degli avvenimenti e la stesura della bozza del pezzo iniziata per l’appunto nel capoluogo campano al seguito di Campanile e del comitato pro van Westerhout.
Patrizia Di Franco si recò a Napoli la sera prima dell’operazione della traslazione, per incontrare il giorno seguente Campanile e i promotori dell’encomiabile iniziativa (riportare nella sua città natia le spoglie del musicista molese), e poi con loro ascoltò il concerto serale a Mola, e dunque poté dalla mattina alla sera, documentare il tutto. Un altro certosino, approfondito, reportage è stato sempre curato da Patrizia Di Franco, sul terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009. A Campanile son brillati gli occhi sia nel ricordare il febbraio 2007, per la traslazione delle ossa di Van Westerhout, che nel far presente il recente evento seguito da Patrizia Di Franco: la riapertura (dopo ben 18 anni dal rogo) e il concerto inaugurale del meraviglioso Teatro Petruzzelli di Bari, il 4 ottobre 2009. Patrizia Di Franco, nata a Torino, ha vissuto e lavorato a Roma (dove tuttora lavora), è, oltre che giornalista: saggista, scrittrice, poetessa, vincitrice di premi di poesia internazionali e italiani, e di saggi; sue poesie sono state pubblicate anche dall’importante casa editrice Laterza di Bari. Ha ricoperto numerosi ruoli di prestigio: collaboratrice fissa; redattrice; inviata; direttrice di un mensile a Roma; corrispondente; ha lavorato per quotidiani regionali, periodici a diffusione nazionale, riviste scientifiche, magazine bilingui, una nota radio nazionale a Roma; è docente e ha insegnato giornalismo e comunicazione a Roma. Patrizia è stata per moltissimi anni giornalista-critico della pagina degli Spettacoli (musica, cinema, teatro, danza) e Cultura, per due quotidiani regionali pugliesi. Inoltre ha trattato vari settori e tematiche, una giornalista a tutto tondo che ha curato servizi, reportage, articoli su quasi tutto (anche Sport, e Arte che ama molto e ha studiato; tra l’altro disegna da quando era bambina e ama dipingere), tranne che, per scelta personale, articoli inerenti: cronaca nera, giudiziaria, rosa e gossip. Si è occupata di cooperazione internazionale e informazione allo sviluppo conseguendo l’attestato in un progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e promosso da una Ong di Roma. È impegnata da sempre nel sociale, in lotte civili e nel volontariato. “Per il suo costante e infaticabile impegno rivolto alla diffusione della parola stampata” é stata la motivazione di merito alla consegna della preziosa targa, assieme al grazioso bouquet. Patrizia Di Franco, attentamente ascoltata dal pubblico, partecipe e anche commosso, ha ringraziato Campanile e sua gentile consorte Maria, la dottoressa Mangione, Tiziano Thomas Dossena, Marino Marangelli. Ha dedicato il premio ai suoi genitori, seduti in prima fila, alla sua famiglia, e agli amici. Ha voluto inoltre dedicare il premio alla memoria della giornalista Ilaria Alpi, e a tutti i giornalisti, i colleghi italiani e di ogni parte del mondo che, sue testuali parole: “per amore di verità, per dovere d’informazione, per aver voluto documentare la realtà e onorare, con rispetto e dedizione, il diritto di essere informati da parte dei cittadini, sono stati assassinati, uccisi, torturati, imprigionati, censurati, privati della libertà”. Il riferimento palese era anche alla bravissima giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja, nota per il suo impegno in merito ai diritti umani e per i suoi servizi giornalistici dalla Cecenia, assassinata il 7 ottobre 2006. “Reporters sans frontières” è un'organizzazione internazionale il cui fine primario è la difesa della libertà di stampa; al termine di ogni anno, essa pubblica il bilancio dell'anno sulla libertà di stampa. Nell’ultimo rapporto, pubblicato il 30 dicembre 2009, che include le statistiche e le principali violazioni della libertà di stampa, verificatesi nel mondo nell'anno in chiusura, si leggono dati impressionanti che non possono, non devono, lasciare indifferenti: 76 Giornalisti uccisi (il 21% in più rispetto al 2008), per non parlare dei giornalisti rapiti, arrestati (573 !), aggrediti o minacciati, censurati, costretti a fuggire dal proprio paese. Tuttora sono 60 le nazioni colpite dalla censura di Internet. La libertà di stampa e di informazione, il diritto-dovere di cronaca sono prioritari e intoccabili! A conclusione del suo pregnante, conciso, sentito, discorso, Patrizia Di Franco ha voluto porgere i migliori e sinceri auspici a Leonardo Campanile e all’intera redazione de L’Idea Magazine, terminando il suo coinvolgente, apprezzato e applaudito intervento, con un positivo e benaugurante: Ad maiora!”.
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