
|
.::SETTEMBRE 2007::. |
|
LA MIA PRIMA CROCIERA di Marino Marangelli
La mia casa è situata in linea d’aria a 50 metri dal mare, in un centro a pochi chilometri a sud di Bari, una cittadina che si affaccia sull’Adriatico come a specchiarsi nell’azzurro intenso delle sue acque. Gli abitanti di questo centro abitato, in maggior parte sono gente di mare che ha passato parte della propria esistenza nel campo della pesca e di lavoro su navi d’ogni tipo Si può quindi dire che il mare fa parte del nostro DNA. Nella mia esistenza ho attraversato numerose volte l’oceano per recarmi a New York allo scopo di congiungermi per brevi periodi ai miei cari. Nell’occasione ho superato le emozioni dei voli transoceanici, tanto da non spaventarmi di fronte ad inconvenienti che spesso si verificano a bordo di un aereo. Ma il mio più grande sogno è stato sempre quello di poter un giorno partecipare a una crociera su una di quelle navi maestose e meravigliose che vedevo sfilare davanti alla mia finestra tutte le settimane. Tale miraggio, condiviso da mia moglie, lo abbiamo conservato nel cuore in attesa di realizzarlo. Finalmente alle ore 10,30 del 3 Giugno scorso, in occasione della ricorrenza dei nostri 50 anni di matrimonio, questo sogno si è avverato. Davanti a noi, nella stazione marittima di Bari, si ergeva imponente la sagoma dell’ “ORCHESTRA” ultima nata della Società di navigazione MSC. Crociere. L’imbarco veniva effettuato con un’accoglienza da favola da parte del personale di bordo, tanto da intimidire il turista che si avventurava in un ambiente del tutto nuovo. La prima volta che effettui un viaggio del genere ti chiedi come sarà? ….Quali persone troverò a bordo?.... Come bisogna comportarsi?...Con chi mi siederò a tavola?.... Bene a tutto questo ci pensa il personale di bordo. Al momento in cui entri nella nave e assapori la magica atmosfera, ti trovi avvolto dall’affetto e dalla stima dei componenti dell’equipaggio, dal Comandante all’inserviente, che fanno l’impossibile per renderti il soggiorno gradevole. Nell’arco della settimana, durante il viaggio per raggiungere le tappe programmate ti rendi conto della grandiosità e bellezza della nave, specchi splendidi, corridoi riccamente arredati, sale da ballo stupende, tutto in un’atmosfera incantata a cui non riuscivi ad abituarti e infine ristoranti e teatro dove potevi assistere a spettacoli, sostare e riposare negli splendidi salotti, stordito da tanta bellezza. Quello che più mi ha colpito è stato il grado di professionalità di tutti i componenti dell’equipaggio dell’Orchestra, che riuscivano a svolgere i propri compiti tra una miriade di lingue con estrema sicurezza e cordialità. Durante la navigazione ho avuto il piacere e l’onore di conoscere il Comandante, che gentilmente ha messo a disposizione dello scrivente uno staff di responsabili che mi hanno illustrato le caratteristiche tecniche di tutti i reparti, dalla cucina alle cabine e dove ho potuto constatare il grado avanzato delle tecniche di preparazione e distribuzione dei menù che variavano nell’arco della giornata, tutti in base a prodotti alimentari italiani genuini, che la società si pregia servire ai propri clienti. Alla fine della visita, il comandante Ferdinando Ponti mi ha personalmente illustrato la dotazione tecnica del ponte di Comando vero cervello di quell’immensa struttura galleggiante. Il mio articolo non vuole essere considerato una ruffianeria nei confronti della Compagnia, ma la considerazione di un turista che per la prima volta ha assaporato nell’arco del periodo trascorso a bordo, tutte le bellezze e la gioia di poter partecipare a tutto questo. Grazie alla nostra rivista “L’IDEA” ho il piacere di far conoscere ai nostri lettori l’organizzazione della MSC, che già da svariato tempo ha le sue navi nei porti di Miami e dove i partecipanti possono rinverdire i sogni e i gusti del made in Italy. Concludo ringraziando il Comandante Ferdinando Ponti per la sua gentilezza, il Sig. Franco Rizzo, il Sig. Cuccaro, il Sig. Carlo Guidoni e la Sig.na Betty Guarnero per la gentile collaborazione alla nostra rivista ed un ringraziamento particolare alla nostra musa ispiratrice Sig.na Daniela Pontis, responsabile dei gruppi a bordo. Sono convinto che, forse, questa compagnia non abbia bisogno della nostra pubblicità, se non si partecipa e non ci si renda conto di quanto è stato scritto. Personalmente non piangerò (riferendomi ad uno spot pubblicitario) per aver terminato la crociera, ma conterò i giorni, i mesi e anche gli anni per ripetere una esperienza del genere a bordo di una nave della MSC Crociere, perché devo confessare che dopo una settimana a bordo non siamo riusciti a visitarla tutta……peccato.
|
© Copyright 2007 l'IDEA MAGAZINE - All Rights Reserved.