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.::MARZO 2010::. |
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Primo festival italiano a Port St. Lucie, in Florida
New York e Chicago, mete obbligate dei nostri emigranti, perdono costantemente una buona parte degli italoamericani, che decidono di andare a riscuotere la meritatissima pensione in altri Stati, dove il tenore di vita non è stressante come quello delle grandi metropoli e soprattutto è meno costoso. L’esodo verso climi più caldi e accoglienti del freddo delle città del nord, li spinge verso la calda penisola della Florida, e non siamo in errore quando affermiamo che il Sunshine State si colloca al terzo posto, in quanto a residenti italiani negli USA, dopo, per l’appunto, lo stato di New York e dell’Ohio. Lo scorso 20 febbraio, nella città di Port St. Lucie, Gioacchino (Jack) Di Giorgio, ha organizzato il “PRIMO FESTIVAL ITALIANO”, manifestazione riuscita ed apprezzata dal folto pubblico di partecipanti, che hanno commentato positivamente quest’idea e che insieme hanno goduto, da ottimi buongustai, le leccornie preparate durante il giorno e messe a disposizione di tutti. Cantanti, maghi e ballerine, si sono alternati sul grande palcoscenico del Civic Center della città fino a tarda sera, deliziando con le loro performance i presenti, che hanno applaudito a scena aperta e che si sono dispiaciuti al momento dei saluti finali, espressi con commozione da Jack Di Giorgio, ma con la promessa di rinnovare la manifestazione il prossimo anno. New York e Chicago sono continuamente circondate da eventi italiani, ce ne sono per tutti I gusti, ma mentre al Nord queste manifestazione sono più mirate ad un pubblico adulto, quella di Port St. Lucie è stata invece una giornata per la famiglia, e per chi pensa che la Florida sia una terra dove si va solo da pensionati, si sbaglia di grosso. Questo Stato, che è uno fra i più accoglienti degli USA, ha tantissimi programmi per i giovani, ad iniziare dallo sport e dalle scuole, altamente rinomate negli States. Il Festival è iniziato a mezzogiorno e si è concluso oltre le 9 di sera. Abbiamo, ad occhio e croce, contato circa 2.000 persone e ben 12 stand, nei quali i commerciati d’origine italiana hanno colto la ghiotta occasione per mostrare i loro prodotti. In bella esposizione, una bellissima FIAT Abart 500, che ha richiamato la curiosità soprattutto dei più giovani. Siamo sicuri che, con la immense esperienza di “Jack” nell’organizzare manifestazione canore e folcloristiche, il Festival non potrà che migliorare.
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