.::DICEMBRE 2005::.

PROSEGUENDO, NICCOLO'...

di Antonio Palumbo

L'apertura di quel loculo, Niccolò, se da una parte ci aveva procurato una profonda delusione nel vedere tre scheletri, separati da un lenzuolo (un tempo bianco) diventato color verderame e che si polverizzava al solo sfiorarlo, dall'altra diventava la sfida ad andare avanti…
Lo stesso responsabile dell'Archivio Comunale Cimiteriale, sig. Antonio Romano, che in un primo momento aveva solo acconsentito a svolgere per noi le prime ricerche, ora condivideva la nostra caparbietà e voglia di arrivare a te… anzi, ne rimaneva coinvolto!
Quella scritta sul marmo, però… Vincenzo van Westerhout… per sé e pe' suoi… luglio 1884… ci aveva fatto escludere che si trattasse di tuo fratello, anche per il fatto che era un modesto maestro di musica e divideva con te e tua sorella Rosa la casa ai quartieri spagnoli…
Avrebbe potuto, all'età di 31 anni, nel pieno della sua vita, acquistare un loculo per quando sarebbe morto… per sé e per qualcun altro dei suoi parenti?
Mah! Questo dubbio è dovuto al fatto che anche nel volgere degli anni successivi alla tua morte, dovette spesso, molto spesso, cambiare abitazione.. e sempre per questioni economiche!
Da una seconda indagine in archivio a Mola, nessuno dei fratelli di tuo padre si chiamava Vincenzo... solo lui, quindi... Vincenzo Nicola di Onofrio, tuo fratello maggiore nato 4 anni prima, il 10.10.1853, secondo di 6 figli: Rosa , Vincenzo Nicola appunto, Angela Maria, Nicola, Antonia, Giuseppe Natale… (e se invece Vincenzo fosse un tuo cugino?... altro dubbio amletico!)
Ritornando al loculo... dando per scontato che uno dei resti sia Vincenzo (è lui che ha fatto l'acquisto…) l'altro sei tu (il signor Romano esclude ogni dubbio documentando il tuo funerale a spese del Comune così come risulta nell'Archivio Storico Cimiteriale… l'altro ancora (o l'altra?)… Se Vincenzo fosse sposato, si potrebbe pensare a sua moglie… altrimenti a vostra sorella
Rosa ; comunque una donna; e lo scheletro di una donna è facilmente distinguibile da quello di un uomo!
Resta il dilemma, quindi: quale dei due?
Purtroppo negli archivi di Mola non venivano annotati, allora, (ma non solo a Mola, credo) gli atti di morte avvenuti in altri luoghi... e nessuno dei 6 fratelli (pur essendo tutti molesi di nascita) risulta morto a Mola…. Il nostro proponimento, quindi, è diventato questo: sapere quando è morto Vincenzo perché, se la differenza d'età fra voi due è notevole (anche se non abbastanza) basterebbe un esame macroscopico delle ossa a distinguere entrambi, senza ricorrere a specialisti…. Anche di questo si sta occupando il signor Romano: conoscere la data di morte di Vincenzo e degli eventuali altri van Westerhout deceduti a Napoli...
Tutto sembrava filare liscio… tutto sembrava  così logico, facile, scontato… fino a quando una telefonata, sempre del signor Romano (che nel frattempo continuava le sue ricerche d'archivio), ci comunicava che nel 1905 risultava morto a soli 38 anni (essendo nato nel 1867) un Antonio van Westerhout, e che si trova certamente in quel loculo avendo avuto il funerale, come lo avesti tu a suo tempo, a carico del Comune, il giorno 18 dicembre 1905, essendo morto il 16 o il 17….
Naaaah… e questo Antonio, adesso, chi è??? Per giunta, morto più o meno alla tua stessa età?
Delusione e rabbia… sconcerto e sconforto!!
[…] Comunque, si va avanti... anzi, si riprende tutto daccapo, per cercare di risalire a questo Antonio van Westerhout!. Eh sì che è tutto strano, sin da quando don Nicola van Westerhout (tuo nonno), "virtuoso di musica" nato a Monopoli nel 1785, si trasferì a Mola per svolgere la sua attività di organista (per poi rientrare in vecchiaia definitivamente a Monopoli). Degli otto figli di Nicola e Rosa Schiavone (Antonia, Onofrio, Celestino, Gasparo, Giuseppe, Luigi, Raffaele e Saverio), tutti nati a Mola, solo Onofrio, tuo padre e sua moglie Teresa Montini, continuarono la progenie molese con i loro sei figli...
Però, di tutta questa prolifica tribù di lontana origine fiamminga, a Mola non ne rimarrà discendenza…

 

IDEA DICEMBRE 2005

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