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La
ricerca delle nostre radici
nell'era
del cyberspazio.
di
Daniele Leone

Vi
siete mai chiesti se il famoso "zio d'America" esiste
veramente? L'ipotesi è più che plausibile, considerando le migliaia di
persone che, a inizio secolo, sono emigrate negli Stati Uniti. Come fare
per scoprirlo? Nell'era del Cyberspazio la soluzione è reperire
informazioni via Internet.
Sono migliaia i cittadini di origine italiana residenti negli Stati
Uniti che vanno in cerca delle proprie radici. Oggi, tramite Internet,
sono stati creati immensi database contenenti anche e-mail e indirizzi
Web per ogni possibile riscontro. Abbiamo analizzato qui di seguito
alcuni siti che possono esservi di aiuto nella vostra ricerca. Uno di
questi siti è http://www.italgen.com, caro soprattutto agli italiani
nati all’esterno, che cercano le proprie radici anche tramite
Internet.
The
Genealogy Hotline (http://www.daddezio.com/italgen.html),
recentemente costituita, permette di rispondere alle esigenze più
avanzate del ricercatore.
Il
sito ItalyWorldGenweb (http://www.rootsweb.com/~itawgw/)
contiene un forum sulla ricerca delle origini degli italiani, o meglio
degli americani d’origine italiana.
Sul
piano internazionale il Web ci rivela i siti più attrezzati per questo
tipo di ricerca: JewishGen (http://www.jewishgen.org) che è il punto di
partenza per le esplorazioni nel mondo ebraico e FamilySearch dei
mormoni (http://www.familysearch.org),
importanti punti di riferimento per ogni ricercatore. Il sito dei
seguaci della “Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni”
(i mormoni) contiene centinaia di milioni di date di nascita, di
battesimo, di matrimonio e di morte. Ciò perché i mormoni hanno
acquisito nel sito i dati della "Family History Library" di
Salt Lake City, nello Utah.
Genealogy.com
(http://www.genealogy.com) un
sito molto attivo e completo che ti aiuterà passo dopo passo nelle tue
ricerche. Ancestry.com (http://www.ancestry.com)
invece mette a disposizione estratti di un libro molto noto sulla
materia: A Guidebook of American Genealogy - curato da Loretto Dennis
Szucs e Sandra Hargreaves Luebking.
ItalyWorldGenweb
(http://rsl.rootsweb.com/cgi-bin/rslsql.cgi)
ha un motore di ricerca interno e tutta una serie di buoni consigli.
POINT
- Pursuing Our Italian Names Together, (http://members.aol.com/pointhompg/home.htm),
nato nel 1987, è la più vasta rete di storia familiare italiana nel
mondo con 4300 membri che condividono la loro esperienza. La rete
pubblica anche il quadrimestrale POINTers e una “mailing list” molto
attiva.
FamilyTreeMaker
(http://www.familytreemaker.com),
che ha una banca dati con oltre 325 milioni di cognomi, insieme con la
Broderbund's ha realizzato dei CD-ROM che costruiscono un “World
Family Tree”. Il FamilyFinder Index riporta i cognomi di oltre 123
milioni di persone decedute; The Ancestral File consente a ciascuno di
verificare se sul proprio cognome sono state eseguite ricerche e di
conoscerne l’esito. Un rapido contatto con il precedente ricercatore,
può evitare notevoli perdite di tempo; l’IGI (International
Geological Index) contiene schede con dati sulla vita di persone vissute
dal 1500 al 1885, costituito da un archivio principale e da
aggiornamenti. Tali archivi, come si accennava sono microfilmati,
riprodotti su CD-ROM e resi disponibili anche nei siti Internet.
Altra
fonte prestigiosa è la “Library of Congress” in Washington D. C. (http://lcweb.loc.gov/catalog),
la più grande biblioteca del mondo. La sua sezione di storia locale e
genealogia può costituire il punto di partenza, in quanto comprende
biografie, storie di famiglie, storie locali e regionali, corredate di
mappe, e di altri importanti sussidi.
Ciò
che dà alla genealogia in Internet maggiore efficienza sono la
disponibilità e la facilità di accesso agli immensi database
contenenti tutte le informazioni necessarie.
È
facile prevedere che la ricerca genealogica in Internet avrà ulteriori
sviluppi. Ne danno un efficace esempio i siti americani che vanno alla
ricerca delle origini italiane o europee, lavorando alacremente prima di
perdere definitivamente alcune memorie oramai sbiadite.
A
questo punto non vi resta che sperare nell'eredità del ritrovato
"zio d'America"!
IDEA
SETTEMBRE 2001

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