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Roma e Giffoni,
Serie TV e
Animazione.
di
Mary Calvi

Hanno sfilato per la
Capitale in occasione del Roma Fiction Fest dal 6 all’11 luglio attori,
registi e sceneggiatori di grande fama richiamando l’attenzione di tutti
gli appassionati di Serie TV d’Italia e non solo.
Una kermesse di circa 250
titoli con 27 anteprime italiane e internazionali, che hanno permesso ai
diversi Paesi partecipanti di mettere in scena l’inventiva e la
creatività tracciando così diversità e similitudini delle abitudini del
popolo televisivo globale.
I più attesi di questa 3a
edizione sono stati tre medici davvero speciali: dal Seattle Grace
Hospital di Grey’s Anatomy sono arrivati il Dottor Bollore Eric Dane e
il giovane specializzando Alex Karev, Justin Chambers e Lisa Edelstein, la
dottoressa Cuddy di House M.D. (Dr House – Medical Division nella
versione italiana), che sin dall’esordio della popolarissima serie TV
lavora al Princeton-Pleinsboro Hospital con il misogino e anarchico
Gregory House (Hugh Laurie).
Il Roma Fiction Fest ha voluto
regalare a più di mille appassionati, una “Masterclass” dedicata al
telefilm più rivoluzionario e seguito del piccolo schermo: Lost, con la
presenza degli sceneggiatori Damon Lindelof e Carlton Cuse, il regista
Jack Bender e Matthew Fox interprete dell’affascinante e incorruttibile
Jack Shephard.
Standing
ovation e
un'invasione di pubblico muniti di
telecamere, macchine fotografiche, cellulari a scattare flash ai creatori
della serie più cool del momento.
L'incontro
ha riempito due sale del cinema Adriano e visto l'enorme numero di
richieste è stato trasmesso in streaming in diretta anche sul sito del
Festival.
Per
gli autori, uno
dei segreti della serie, in onda dal 2004 e arrivata ormai alla quinta
stagione, è stato l'andare contro alcune delle regole classiche delle
fiction.
Con
Lost siete riusciti a entrare immediatamente nell'immaginario collettivo,
raggiungendo milioni di spettatori in tutto il mondo. In che modo siete
riusciti a conquistare l'affetto e l'attenzione del pubblico?
Damon
Lindelof: Abbiamo deciso fin dall'inizio con gli altri autori di
non spiegare troppe cose, di rendere la serie il più possibile ambigua,
senza fornire tutte le risposte alle varie questioni tirate in ballo.
Volevamo che fossero gli spettatori a parlare con gli amici e su Internet
dell'isola e dei suoi personaggi. Solo in questo modo la serie sarebbe
risultata più divertente, dimostrando la sua creatività.
Carlton
Cuse: All'inizio pensavamo che la serie non avrebbe mai funzionato,
anche perché il produttore esecutivo del pilot è stato subito
licenziato. Ci siamo ritrovati da soli e abbiamo quindi deciso di
realizzare solo dodici episodi, intenzionati a renderli i più creativi e
divertenti che la televisione avesse mai visto. Abbiamo perciò reso il
copione piuttosto complesso e ambiguo, con tanti personaggi, e questo ha
fatto sì che Lost diventasse qualcosa di molto speciale
Ma mentre Roma si è dedicata ad un pubblico adulto ecco che Valle Piana
difende il pubblico dei ragazzi, con il 39° Giffoni Film Festival.
Il tema di quest'anno è stato
il Tabù, in tutte le sue declinazioni, e, come sempre, i protagonisti
assoluti sono stati i 2800 giovani dai 3 ai 21 anni provenienti da 39
nazioni e 150 città italiane. Per loro sono stati proiettati 30
lungometraggi e 42 cortometraggi in concorso, 73 film fuori concorso e 25
eventi speciali tra cui le anteprime di S.Darko, G-Force, Immagina Che,
Jonas Brothers, Planet 51, L'Era Glaciale.
Una delle edizioni più dense
di appuntamenti, eventi e personaggi degli ultimi anni, ha inaugurato con
un film all'insegna della magia, Harry Potter e suoi fans, hanno avuto il
privilegio di aprire la manifestazione.
La protagonista dell’ultimo
giorno della rassegna per ragazzi più famosa del mondo è stata Winona
Ryder, che sicuramente rappresenta uno dei personaggi più fatali e
controversi di Hollywood. L'attrice si è commossa parlando
dell’incontro che ha avuto con i giovani giurati: “E’ stato così
emozionante incontrare i ragazzi del festival, quasi scoppiavo a piangere
– dice - E pensare che tra loro può esserci il nuovo Coppola, il nuovo
Scorsese. I ragazzi sono il nostro futuro”.
Alla
vigilia dei suoi primi 40 anni, la manifestazione per ragazzi più famosa
al mondo, porta nella Cittadella del Cinema grandi star internazionali del
calibro di Winona Ryder, Naomi Watts, Eva Mendes, Christina Ricci, Baz
Luhrmann, Liev Schreiber che hanno affiancato gli artisti italiani più
amati nel nostro paese.
IDEA
SETTEMBRE 2009

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