.::SETTEMBRE 2009::.

Roma e Giffoni,

Serie TV e Animazione.

di Mary Calvi

Hanno sfilato per la Capitale in occasione del Roma Fiction Fest dal 6 all’11 luglio attori, registi e sceneggiatori di grande fama richiamando l’attenzione di tutti gli appassionati di Serie TV d’Italia e non solo. Una kermesse di circa 250 titoli con 27 anteprime italiane e internazionali, che hanno permesso ai diversi Paesi partecipanti di mettere in scena l’inventiva e la creatività tracciando così diversità e similitudini delle abitudini del popolo televisivo globale. I più attesi di questa 3a edizione sono stati tre medici davvero speciali: dal Seattle Grace Hospital di Grey’s Anatomy sono arrivati il Dottor Bollore Eric Dane e il giovane specializzando Alex Karev, Justin Chambers e Lisa Edelstein, la dottoressa Cuddy di House M.D. (Dr House – Medical Division nella versione italiana), che sin dall’esordio della popolarissima serie TV lavora al Princeton-Pleinsboro Hospital con il misogino e anarchico Gregory House (Hugh Laurie). Il Roma Fiction Fest ha voluto regalare a più di mille appassionati, una “Masterclass” dedicata al telefilm più rivoluzionario e seguito del piccolo schermo: Lost, con la presenza degli sceneggiatori Damon Lindelof e Carlton Cuse, il regista Jack Bender e Matthew Fox interprete dell’affascinante e incorruttibile Jack Shephard. Standing ovation e un'invasione di pubblico muniti di telecamere, macchine fotografiche, cellulari a scattare flash ai creatori della serie più cool del momento. L'incontro ha riempito due sale del cinema Adriano e visto l'enorme numero di richieste è stato trasmesso in streaming in diretta anche sul sito del Festival. Per gli autori, uno dei segreti della serie, in onda dal 2004 e arrivata ormai alla quinta stagione, è stato l'andare contro alcune delle regole classiche delle fiction.

Con Lost siete riusciti a entrare immediatamente nell'immaginario collettivo, raggiungendo milioni di spettatori in tutto il mondo. In che modo siete riusciti a conquistare l'affetto e l'attenzione del pubblico?

Damon Lindelof: Abbiamo deciso fin dall'inizio con gli altri autori di non spiegare troppe cose, di rendere la serie il più possibile ambigua, senza fornire tutte le risposte alle varie questioni tirate in ballo. Volevamo che fossero gli spettatori a parlare con gli amici e su Internet dell'isola e dei suoi personaggi. Solo in questo modo la serie sarebbe risultata più divertente, dimostrando la sua creatività.

Carlton Cuse: All'inizio pensavamo che la serie non avrebbe mai funzionato, anche perché il produttore esecutivo del pilot è stato subito licenziato. Ci siamo ritrovati da soli e abbiamo quindi deciso di realizzare solo dodici episodi, intenzionati a renderli i più creativi e divertenti che la televisione avesse mai visto. Abbiamo perciò reso il copione piuttosto complesso e ambiguo, con tanti personaggi, e questo ha fatto sì che Lost diventasse qualcosa di molto speciale

Ma mentre Roma si è dedicata ad un pubblico adulto ecco che Valle Piana difende il pubblico dei ragazzi, con il 39° Giffoni Film Festival. Il tema di quest'anno è stato il Tabù, in tutte le sue declinazioni, e, come sempre, i protagonisti assoluti sono stati i 2800 giovani dai 3 ai 21 anni provenienti da 39 nazioni e 150 città italiane. Per loro sono stati proiettati 30 lungometraggi e 42 cortometraggi in concorso, 73 film fuori concorso e 25 eventi speciali tra cui le anteprime di S.Darko, G-Force, Immagina Che, Jonas Brothers, Planet 51, L'Era Glaciale. Una delle edizioni più dense di appuntamenti, eventi e personaggi degli ultimi anni, ha inaugurato con un film all'insegna della magia, Harry Potter e suoi fans, hanno avuto il privilegio di aprire la manifestazione. La protagonista dell’ultimo giorno della rassegna per ragazzi più famosa del mondo è stata Winona Ryder, che sicuramente rappresenta uno dei personaggi più fatali e controversi di Hollywood. L'attrice si è commossa parlando dell’incontro che ha avuto con i giovani giurati: “E’ stato così emozionante incontrare i ragazzi del festival, quasi scoppiavo a piangere – dice - E pensare che tra loro può esserci il nuovo Coppola, il nuovo Scorsese. I ragazzi sono il nostro futuro”. Alla vigilia dei suoi primi 40 anni, la manifestazione per ragazzi più famosa al mondo, porta nella Cittadella del Cinema grandi star internazionali del calibro di Winona Ryder, Naomi Watts, Eva Mendes, Christina Ricci, Baz Luhrmann, Liev Schreiber che hanno affiancato gli artisti italiani più amati nel nostro paese.

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