.::DICEMBRE 2004::.

IL PERSONAGGIO

GIOVANNI  TANZI

di Marino Marangelli

Nella mia rubrica “IL PERSONAGGIO” ho ricordato diversi miei concittadini che si stono distinti nei vari campi professionali ed imprenditoriali negli USA, e che nei miei viaggi ho avuto modo di conoscere e di ammirarne le qualità. Quello che mi era sfuggito, e chiedo venia, era di conoscere una persona con cui avevo avuto un contatto marginale e di cui non sapevo nulla della sua vita. In occasione del pranzo che il Comitato Festa Patria di Mola organizza tutti gli anni per i nostri amici italoamericani,   ho avuto finalmente la possibilità di conoscere sia lui sia la sua brava consorte, e così un quadro ben preciso si è delineato circa la persona di cui stiamo per parlare. Giovanni Tanzi viene, come si suole dire, dalla gavetta; è stato il ragazzo che, dopo aver fatto il servizio di leva in marina a Brindisi, s’imbarca per l’avventura che ha spinto molti nostri compaesani verso l’eldorado degli Stati Uniti. I primi tempi sono stati difficili. Dopo aver disertato, per circa due anni ha fatto l’aiutante cuoco nei ristoranti fino a quando la dea fortuna gli fa incontrare la donna della sua vita, la gentile e graziosa Annette, e nel 1956 il nostro amico Giovanni si sposa. Dopo un anno di matrimonio Tanzi s’inserisce nei lavori di tinteggiatura e così comincia la sua scalata sociale. Ricordo che mio defunto fratello arrivato a Brooklyn cominciò a lavorare proprio con Tanzi, e mi raccontava che lo stesso offriva lavoro ed assistenza agli ultimi arrivati in terra americana. La ruota della fortuna continuava a girare anche nel ruolo d’imprenditore edile e questo grazie all’acquisto di un appezzamento di terra a Staten Island.  Nel 1966 cominciò a lavorare in grande stile, costruendo moltissimi edifici, tanto che nel 1980 fu premiato come il migliore costruttore della zona. Giovanni Tanzi ha due figli, Sallustio, che collabora con il padre nella direzione delle costruzioni edili, e Anthony, che è presidente dei Commercialisti in Staten Island. L’amore per il suo paese Giovanni lo esprime in mille modi. Ad esempio, è sempre presente durante la festa dell’Addolorata  e nella processione; gli piace accompagnare, con suo fratello Filippo, la sacra immagine in qualità di componente della Congregazione di M.SS. Addolorataoffriva. Il maggior pregio di Tanzi è la passione per il canto, Gli piace imitare (con successo) la voce di Domenico Modugno e lo fa con tanta maestria che alla fine si commuove, e fa venire le lacrime agli occhi anche ai presenti che lo ascoltano. Giovanni Tanzi non si atteggia a gran magnate, ma rimane umile, così come gli ha insegnato il compianto padre Sallustio, e le sue serate molesi le gode sorbendo un gelato in compagnia di amici e ricordando gustosi episodi della sua gioventù. Chiudo augurando a Mister Tanzi e signora che le loro permanenze a Mola durino tanto da rinnovare ancor più il loro amore per il proprio paese.

IDEA DICEMBRE 2004

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