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VINCENZA
CARRIERI
RUSSO
MISS
IDEA 2003
Gli anni vanno e
vengono, e così le serate di Miss Idea. Gli eventi di ogni serata sono
appropriatamente riportati nel numero d’inverno della nostra rivista.
Molti lettori, però, ci hanno chiesto di scrivere, come proseguimento
alla serata, un articolo con informazioni supplementari sulla
vincitrice. Eccoci qua, quindi, con una conversazione esclusiva con Miss
Idea 2003, Vincenza Carrieri Russo, che io ho avuto l’opportunità
d’intervistare.
L’Idea:
Quali emozioni provasti quando chiamarono il tuo numero e comprendesti
che avevi vinto?
Miss
Idea 2003 (Vincenza Carrieri Russo):
Attendere che il presentatore della serata Jack Di Giorgio annunciasse
la vincitrice mi aveva resa estremamente nervosa! Prima egli annunciò i
nomi delle tre finaliste e ci chiese di fare un passo avanti. Io ero così
contenta di essere stata scelta tra le prime tre! Poi, ecco il momento
più importante... avrebbe annunciato la vincitrice. Io trattenni il
fiato mentre annunciava i nomi delle ragazze che si erano piazzate al
secondo ed al terzo posto... Quando pronunciò “Miss Idea 2003 è la
concorrente numero 4, Vincenza Carrieri Russo” io mi sentii riempire
di gioia ed eccitamento. Non potevo crederci! Mi sentii così onorata ed
orgogliosa di essere stata eletta Miss Idea 2003...
L’Idea:
Quali furono le tue motivazioni per partecipare al concorso di Miss
Idea?
Miss
Idea: Dal primo momento che
L’Idea Magazine creò questo prestigioso concorso ho sognato di
parteciparvi. Vincerlo è certamente un’esperienza che non potrò
dimenticare. Dato che L’Idea Magazine raggiunge un vasto pubblico,
quest’anno avevo una ragione in più per partecipare al concorso:
raggiungere tante più persone possibili per comunicare la nascita
dell’organizzazione letteraria da me fondata, Success Won’t Wait,
Inc. Nella posizione di Miss Idea avrò l’opportunità di spiegare al
pubblico le funzioni di quest’organizzazione ed i benefici che offre
ai giovani.
L’Idea:
Qual è stata la parte più interessante della tua partecipazione al
concorso?
Miss
Idea: La parte più importante
è stata quella d’incontrare così tante persone intelligenti e
straordinarie. Ho fatto così tante amicizie!
L’Idea:
Cosa pensi si possa fare per migliorare la comunità italoamericana?
Miss
Idea: Il miglior modo per
migliorare la comunità italoamericana è certamente di instillare nei
giovani l’amore per le tradizioni ed il retaggio italiano. Attraverso
le varie associazioni italoamericane, noi possiamo potenziare la nostra
comunità incoraggiando la creazione di più programmi. Alcuni di questi
dovrebbero includere l’educazione dei giovani nella cultura e nel
retaggio italiano, con lo scopo di infondere loro i valori e gli usi
tradizionali.
L’Idea:
Quali sono i tuoi obiettivi come Miss Idea 2003?
Miss
Idea: I miei obiettivi sono
semplici: voglio rappresentare la mia posizione al meglio delle mie
abilità, cioè diventare un modello per i giovani italoamericani ed
allo stesso tempo essere la portavoce della rivista L’Idea Magazine.
L’Idea:
Quali consigli avresti per le future concorrenti al concorso di Miss
Idea?
Miss
Idea: Io consiglierei loro di
ricordarsi che essere Miss Idea è prima di tutto una posizione di
responsabilità ed in secondo ruolo un onore. È una posizione che
richiede leadership. Come Miss Idea una deve diventare un persona da
imitare ed un portavoce per la propria comunità.
L’Idea:
Quali sono le tradizioni o gli usi che ami seguire?
Miss
Idea: La mia tradizione
preferita è il pranzo della domenica. La mia famiglia si riunisce in
quest’occasione e ciò offre l’opportunità di spendere del tempo
ottimale in compagnia. Nella società odierna, così attiva, a volte ci
facciamo prendere dentro dalle cose che debbono essere fatte e ci
dimentichiamo della cosa più importante nella nostra vita, cioè della
famiglia...
L’Idea:
C’è qualche cosa d’altro che vorresti dire ai nostri lettori?
Miss
Idea:
Si, voglio cogliere quest’opportunità per ringraziare tutti i lettori
ed in special modo quelli che erano presenti alla serata di Miss Idea
2003. Non sarei sicuramente in questa privilegiata posizione senza il
loro sostegno...
IDEA
GIUGNO 2004

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